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Farro quasi alla norma: la nostra ricetta
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Farro quasi alla norma: la nostra ricetta

Farro quasi alla norma: la nostra ricetta

La nuova rubrica con le ricette di Giorgia Giuliano per TPI

12 Lug. 2018
farro quasi alla norma
Farro quasi alla norma: la nostra ricetta

Farro quasi alla norma: la nostra ricetta | Preparazione | Ingredienti

Abbiamo da poco aperto una sezione sul cibo chiamata TPI Food. In questo nuovo spazio troverete anche la rubrica settimanale di Giorgia Giuliano con le sue gustosissime ricette rivisitate.

FARRO QUASI ALLA NORMA

Tipo di cucina: italiana
Categoria: primi piatti
Tempo in cucina: 30 minuti
Difficoltà: bassa

La ricetta della settimana rende omaggio alla tradizione sicula senza però seguirla alla lettera: un farro alla norma ma con un intruso – il pesce spada.

Con l’arrivo della calda stagione tocca anche a quei piatti considerati sacri assecondare i nostri bisogni che, in questo periodo dell’anno, solitamente sono due: freschezza e rapidità. I sapori autentici non vengono stravolti ma arricchiti continuando a risultare riconoscibili.

Per questa volta le melanzane, i pomodorini, la ricotta dura e il basilico fresco abbandonano i maccheroni per unirsi ai cereali: il gusto mediterraneo resta e si rafforza grazie all’aggiunta del pesce a cubetti.

Il risultato è un primo piatto doppiamente saporito: dal tono forte (della ricotta) a quello più delicato (del pesce spada). Un vero e proprio strappo alla regola, anzi, alla norma.

Farro quasi alla norma | Ingredienti per quattro persone

  • 400 gr di farro perlato
  • 400 gr di pesce spada
  • 250 gr di pomodori pachino
  • 2 melanzane ricotta salata
  • 1\2 cipolla
  • un mazzetto di basilico
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Farro quasi alla norma | Procedimento

Partiamo dal farro: dopo averlo lavato sotto acqua corrente, lasciamolo cuocere in una casseruola con acqua salata per 20 minuti (o per il tempo indicato sulla confezione).

Una volta pronto, poniamolo in una ciotola e lasciamo che si raffreddi.

È la volta delle melanzane: tagliamole a cubetti e friggiamole in abbondante olio preriscaldato (la temperatura ideale sarebbe a 170°).

Raccogliamo i tocchetti dorati aiutandoci con una schiumarola.

Adagiamo le melanzane su un foglio di carta assorbente in modo da eliminare tutto l’olio in eccesso.

Tagliamo a cubetti anche il pesce spada e uniamolo alla cipolla precedentemente tritata fine.

Facciamo rosolare gli ingredienti in padella per 2/3 minuti.

Dividiamo a metà i pomodori e uniamoli ai cubetti di pesce, aggiungendo sale e – se necessario – un mestolo d’acqua.

Proseguiamo la cottura per 5 minuti.

Abbassiamo la fiamma al minimo e aggiungiamo le melanzane fritte, amalgamando per bene i 3 ingredienti.

Possiamo spegnere il fuoco e trasferire il condimento all’interno della ciotola contenente il farro ormai freddo.

Uniamo del basilico tagliuzzato e giriamo ancora.

Impiattiamo aggiungendo una manciata generosa di ricotta dura a scaglie e il basilico fresco (in abbondanza) in cima.

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