Me
Omicidio Varani, confermata in appello la condanna a 30 anni per Manuel Foffo
Condividi su:
manuel foffo condanna
Manuel Foffo

Omicidio Varani, confermata in appello la condanna a 30 anni per Manuel Foffo

Luca Varani, 23 anni, è stato ucciso con 30 colpi tra coltellate e martellate durante un festino in un appartamento del quartiere Collatino

10 Lug. 2018
manuel foffo condanna
Manuel Foffo

La Corte d’assise d’appello di Roma ha confermato la condanna a 30 anni di reclusione nei confronti di Manuel Foffo per l’omicidio di Luca Varani, avvenuto il 4 marzo 2016.

Dopo un’ora di camera di consiglio, Foffo è stato ritenuto colpevole di omicidio volontario, aggravato dalla crudeltà.

L’altro ragazzo accusato dell’omicidio, Marco Prato, 31 anni, si è suicidato nel carcere di Velletri poco prima dell’inizio del processo.

Il giudizio di primo grado si era concluso con la condanne del gup Nicola Di Grazia il 21 febbraio del 2017.

Luca Varani, 23 anni, è stato massacrato con 30 colpi tra coltellate e martellate durante un festino a base di sesso, droga e alcool in un appartamento al Collatino.

Secondo la Procura, Foffo e Prato erano alla ricerca di una vittima e prima di Varani cercarono di coinvolgere nel festino – senza riuscirci – altri ragazzi.

“Eravamo usciti in macchina la sera prima sperando di incontrare qualcuno, poi abbiamo pensato a quel ragazzo, conosciuto dal mio amico (Marco Prato ndr)”, ha detto Manuel Foffo subito dopo l’arresto.

Appena entrato in casa su invito di Prato, Luca Varani venne drogato e messo in condizione di non poter reagire né gridare. Seguirono ore in cui venne seviziato e torturato. Alla fine il giovane venne ucciso con coltellate e martellate.

L’omicidio Varani è stato uno dei delitti più efferati compiuti a Roma negli ultimi vent’anni.

Per i periti nominati dalla Corte d’assise d’appello la personalità di Foffo (presente in aula alla lettura del dispositivo) è stata soverchiata da quella di Prato. Foffo è stato ritenuto capace d’intendere e volere al momento del fatto.

Alcuni mesi fa Manuel Foffo ha detto ai giudici, che gli chiedevano cosa avesse detto a Marco Prato subito dopo l’omicidio di Luca Varani: “Ti amo, in quel momento lo pensavo davvero”.

Nella sua requisitoria il procuratore generale ha spiegato che Foffo, a differenza di Marco Prato, ha scelto la scorciatoia più vantaggiosa, ovvero confessare e fingersi incapace di intendere e volere.

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus