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Una foto di stoviglie lavate nasconde un profondo messaggio sulla depressione
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foto stoviglie depressione
La foto pubblicata da Brittany Ernsperger sulla propria pagina Facebook

Una foto di stoviglie lavate nasconde un profondo messaggio sulla depressione

Il post di Brittany Ernsperger, madre di quattro figli, ha raccolto in meno di una settimana oltre 160 mila "Like" e quasi 190 mila condivisioni, dando prova di aver toccato un nervo scoperto

06 Lug. 2018
foto stoviglie depressione
La foto pubblicata da Brittany Ernsperger sulla propria pagina Facebook

Sono moltissime le forme con cui si può mostrare la malattia della depressione. Anche lasciare che i propri piatti continuino ad accumularsi sul lavandino per due settimane, passandoci davanti, mettendosi a guardarli senza avere tuttavia la forza di lavarli.

La testimonianza pubblicata su Facebook da Brittany Ernsperger ne è la conferma. La donna, madre di quattro figli, ha raccontato con gran coraggio quello che ha provato in quei giorni bui.

Il suo post ha raccolto in meno di una settimana oltre 160 mila “Like” e quasi 190 mila condivisioni, dando prova di aver toccato un nervo scoperto.

“Ecco come appare la depressione. No. Non mi riferisco ai piatti puliti. Ma ai tanti piatti in primo piano: ho passato due settimane senza farli”, ha scritto la donna.

“Tre giorni fa sedevo sul pavimento della cucina e li fissavo piangendo. Sapevo che avrei dovuto farli. Volevo pulirli davvero. Ma la depressione mi trascinava sotto, mi risucchiava. Come un buco nero. Come una sabbia mobile”, le parole di Brittany.

“Passavo di fronte a loro la mattina e la notte, tutto il giorno. E li guardavo. Dicendo a me stessa che avrei dovuto occuparmene. Che avrei voluto farlo. E sentendomi sconfitta ogni giorno per non riuscirci. Ciò non faceva altro che rendere la depressione peggiore perché non concludere qualcosa che deve essere fatto equivale a fallire”, continua il post.

Le parole che le ronzavano in testa in quei momenti interminabili erano “incompetente”, “stupida”, “pigra”, “fallita”.

Brittany ha raccontato lo stato d’ansia che la pervadeva: “Aver paura che tuo marito possa lasciarti perché ti ritiene pigra. Aver paura di far entrare le persone nella tua casa per timore che pensino che tu sia brutta. Sentirsi un fallimento nei confronti dei figli perché per la terza sera consecutiva non ci sono stoviglie pulite con cui cucinare e così pizza, di nuovo”.

Ma non erano solo i piatti a tormentare la mente della donna: c’erano i panni da lavare, le pulizie della casa, l’abbigliamento, il farsi una doccia, il vestire i bambini, il lavarsi i denti.

Tutti quei compiti quotidiani che la maggior parte delle persone svolge senza nemmeno pensarci.

“Tutto può diventare un incubo”, ha scritto. “E alcuni giorni nulla di tutto questo viene fatto”.

“La depressione è qualcosa di cui le persone ‘forti’ non parlano perché non vogliono apparire ‘deboli’. Ma voi non siete deboli”.

“Voi siete stati forti per così tanto tempo e avete affrontato così tante cose, che il vostro corpo ha bisogno di una pausa”, conclude il post diventato virale.

“Non mi importa se l’unica cosa che farete oggi sarà mettervi il deodorante. Io sono orgogliosa di questo. Ben fatto. Sono dalla vostra parte”.

Ecco il post pubblicato da Brittany Ernsperger sul proprio profilo Facebook:

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