Me

Una modella ha posato nuda davanti al Muro del Pianto creando molte polemiche in Israele

Immagine di copertina
La modella Marisa Papen davanti al Muro del Pianto

La modella belga Marisa Papen è finita al centro di una polemica in Israele. A scatenarla un suo scatto di Mathias Lambrecht che la ritrae – completamente nuda – mentre prende il sole su una sedia di plastica in una terrazza davanti al Muro del Pianto di Gerusalemme.

The Wall of Shame (“Il muro della vergogna”), il nome dato al progetto finito nel giro di poche ore al centro della bufera.

Uno scatto, diffuso su Facebook, che ha mandato su tutte le furie alcuni rappresentanti ebraici, che – come racconta Tgcom24 – hanno parlato di “scandalo religioso”.

“È un episodio grave e riprovevole”, ha detto il rabbino del Muro del Pianto, Shmuel Rabinovic. “Sono stati violati la santità del posto e i sentimenti dei fedeli”.

Alcuni media hanno poi fatto notare che il fotografo della Papen, Mathias Lambrecht, ha fatto attenzione a non inquadrare in quella immagine il Duomo della Roccia e la moschea al-Aqsa, monumenti sacri al mondo islamico.

Non è la prima volta che la Papen fa parlare di sé con foto simili. Qualche anno fa fu persino incarcerata in Egitto dopo aver posato nuda nel tempio di Karnak, sulla riva destra del Nilo, vicino Luxor, un gesto considerato oltraggioso dalle autorità egiziane.

In un altro progetto la modella 26enne belga ha poi posato – sempre nuda – in Etiopia tra i membri della tribù Surma, con cui ha vissuto per una settimana.

“La libertà sta diventando un lusso”, ha scritto la modella sul suo sito, in un post in cui sostiene di volersi “spingere oltre i confini della religione e della politica”. Ci sta riuscendo? Viste le tante polemiche che suscitano i suoi scatti forse sì.