Me
La giornalista molestata in diretta ai Mondiali gela il tifoso con la risposta perfetta
Condividi su:
giornalista molestata mondiali risposta

La giornalista molestata in diretta ai Mondiali gela il tifoso con la risposta perfetta

26 Giu. 2018
giornalista molestata mondiali risposta

Una giornalista sportiva brasiliana è diventata famosa dopo aver risposto in diretta all’uomo che aveva provato a molestarla durante un servizio sulla Coppa del Mondo di calcio in Russia.

Domenica 24 giugno Júlia Guimarães della rete Globo stava facendo un servizio da Ekaterinburg, capoluogo dell’Oblast’ di Sverdlovsk, prima della partita tra il Giappone e Senegal, quando un uomo ha provato a baciarla in diretta.

Non si tratta del primo caso di molestie simili. La scorsa settimana era stata la giornalista colombiana Julieth Gonzalez Theran, del canale spagnolo dell’emittente tedesca Deutsche Welle a essere vittima di abusi.

In quel caso, dopo lo shock iniziale, Gonzalez Theran aveva continuato la diretta come se niente fosse. Solo successivamente aveva raccontato cosa fosse accaduto e aveva chiesto maggiore rispetto per le donne.

Stavolta, la sua collega Júlia Guimarães è stata ancora più reattiva. Dopo essersi scansata, ha sgridato il tifoso con parole molto chiare.

Qui sotto il video:

Mentre l’uomo indietreggiava, Júlia Guimarães ha interrotto il servizio e ha rimproverato l’uomo, che è andato via velocemente.

“Non farlo, non farlo mai più”, ha urlato all’uomo. “Non farlo, non ti permetto di farlo, mai, ok? Questo non è educato, non è giusto”.

“Non fare mai questo a una donna, OK? Rispetto”, ha aggiunto.

Nel video si sente anche l’uomo che urla le sue scuse.

“Difficile trovare le parole”, ha scritto poi la giornalista in un tweet. “Fortunatamente, non l’ho mai sperimentato in Brasile.
Qui è successo due volte. È triste! È vergognoso!”

Su Twitter sono arrivati alla giornalista i complimenti di diversi utenti per la sua reazione.

“Quel tipo è uno s****** totale”, ha scritto il commentatore Paulo Antunes. “Un idiota con la testa di un ragazzino di 13 anni, ma Julia Guimarães è stata molto brava a reagire. È stata ferma e ha dato una lezione allo s*****. Ti sei controllata come le persone grandi. Ti sei guadagnata il mio rispetto”.

“Congratulazioni per come hai gestito la situazione”, scrive invece Letícia Arsenio.

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus