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Ryanair vuole limitare la vendita di bevande alcoliche negli aeroporti

L'azienda ha proposto di limitare a 2 il numero dei drink che i passeggeri della compagnia possono bere e di introdurre un divieto sulle vendite di alcol negli aeroporti prima delle 10 del mattino

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Ryanair vuole limitare la vendita di alcol

La compagnia di trasporti aerei Ryanair sta pensando di imporre un limite alla vendita delle bevande alcoliche negli aeroporti.

L’azienda ha proposto di limitare a 2 il numero dei drink che i passeggeri della compagnia possono bere, oltre a voler imporre un divieto sulle vendite di alcol negli aeroporti prima delle 10 del mattino.

La decisione è stata presa dopo che un volo partito da Dublino e diretto a Ibiza, in Spagna, è dovuto atterrare nella città francese di Parigi.

Durante il viaggio, 3 passeggeri molesti stavano disturbando gli altri passeggeri e il personale di volo. Una volta atterrati a Parigi, i 3 sono stati allontanati e consegnati alla polizia dell’aeroporto francese di Parigi Beauvais.

“È importante introdurre negli aeroporti queste misure preventive per limitare l’uso eccessivo di alcol e i problemi che questo comportamento può causare, piuttosto che permettere ai passeggeri di bere fino all’eccesso prima dei loro voli”, ha fatto sapere Ryanair in un comunicato ufficiale.

“Non è corretto che gli aeroporti possono guadagnare dalla vendita illimitata di alcol ai passeggeri e lasciare che siano le compagnie aeree ad assumersi i problemi legati alla sicurezza”, ha aggiunto l’azienda.

Parlando della propria politica legata alla vendita di alcol durante il volo, la compagnia irlandese ha specificato che a bordo il consumo di bevande alcoliche è molto basso.

“Il nostro equipaggio è assolutamente preparato per gestire la vendita di alcol ai nostri passeggeri e il relativo consumo”, ha fatto sapere l’azienda.

Non tutti sono d’accordo con la proposta dell’azienda in materia di vendita di alcol.

Un portavoce dell’aeroporto di Dublino ha dichiarato che mentre il comportamento di alcune persone durante i voli del sabato gestiti da Ryanair era “sicuramente inaccettabile”, la proposta della compagnia di limitare il consumo di alcol è “draconiana”.

Questa proposta “interesserà tutti i passeggeri per colpa del comportamento tenuto da una parte davvero piccola di coloro che usufruiscono della compagnia aerea”, ha affermato il portavoce.

Di recente, Ryanair aveva anche ridotto il tempo a disposizione per fare il check-in prima di un volo Ryanair a sole 48 ore.

Chi non avrà provveduto a fare il check-in online in anticipo, sarà costretto a pagare fino a 55 euro per farlo in aeroporto.

I viaggiatori che hanno acquistato i posti assegnati potranno invece fare il check-in da 60 giorni a due ore prima del volo.

Fino al 13 giugno la finestra di tempo per fare il check-in senza posto riservato era di 4 giorni prima del volo.