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Mondiali, i politici russi cambiano idea e dicono alle donne: “Fate sesso e bambini con i tifosi stranieri”
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Mondiali politici russi donne sesso
Tre ragazze russe

Mondiali, i politici russi cambiano idea e dicono alle donne: “Fate sesso e bambini con i tifosi stranieri”

15 Giu. 2018
Mondiali politici russi donne sesso
Tre ragazze russe

“Fate l’amore, fate figli”. Un deputato russo ha incoraggiato i propri concittadini a fare sesso con i turisti che stanno “invadendo” la Russia per i Mondiali di calcio 2018.

Un appello arrivato il giorno dopo le dichiarazioni della presidente della Commissione Famiglia, Donne e Bambini del paese russo, Tamara Pletnyov, che aveva invitato le donne del suo Paese a stare alla larga dagli stranieri che stanno popolando in queste ore la Russia. Parole che avevano creato un notevole imbarazzo nel parlamento russo.

“Più storie d’amore nascono durante la Coppa del Mondo, più persone di diversi paesi si innamorano, più bambini vengono al Mondo, meglio è”, ha detto il deputato Mikhail Degtyaryov.

“Tra molti anni questi bambini ricorderanno che la storia d’amore dei loro genitori è iniziata durante la Coppa del mondo in Russia nel 2018”. Insomma, almeno il Mondiale verrà ricordato.

“Per quanto riguarda le nostre donne russe, faranno quello che vogliono in base al proprio giudizio”, le parole del portavoce del presidente Putin, Dmitry Peskov. “Sono le migliori donne del mondo”.

Un apertura alla “razza mista” che arriva anche per dare un volto accogliente e tollerante alla Russia, non proprio uno dei paesi più tolleranti del mondo…

Giovedì scorso, per esempio, l’attivista per i diritti britannici Peter Tatchell è stato arrestato dalla polizia dopo aver inscenato da solo una protesta sulla Piazza Rossa.

Tatchell, che è stato picchiato durante un evento di orgoglio gay a Mosca nel 2007, ha dichiarato: “Sono qui per protestare contro la persecuzione delle persone LGBT in Russia e anche per protestare contro la Fifa per aver assegnato la Coppa del mondo ai paesi che abusano di diritti come la Russia e il Qatar”.

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