Me

Dennis Rodman parteciperà al summit tra Trump e Kim Jong Un

Rodman ha un rapporto speciale anche con il leader di Pyongyang, dove è volato per la prima volta nel 2013 per assistere insieme a Kim Jong Un, grande appassionato di basket, a un'esibizione degli Harlem Globetrotters

Immagine di copertina
Il leader nordcoreano Kim Jong-Un insieme all'ex cestista statunitense Dennis Rodman. AFP photo / KCNA

Ci sarà anche la star del basket statunitense Dennis Rodman al summit tra il presidente nordcoreano Kim Jong Un e Donald Trump in programma a Singapore il 12 giugno 2018.

Lo riporta il New York Post, secondo cui “The Worm”, questo il soprannome dell’ex campione dell’NBA, arriverà nell’isola del sud-est asiatico il giorno prima dell’incontro e potrebbe avere anche un ruolo nei negoziati tra i due leader.

Rodman, uno dei migliori rimbalzisti e difensori della Lega di basket statunitense di tutti i tempi, una volta conclusa la sua brillante carriera ha fatto anche l’attore, il wrestler ed è stato concorrente del reality The Apprentice condotto proprio da Donald Trump.

Rodman ha un rapporto speciale anche con il leader di Pyongyang, dove è volato per la prima volta nel 2013 per assistere insieme a Kim Jong Un, grande appassionato di basket, a un’esibizione degli Harlem Globetrotters.

Da allora, ci sono state altre quattro sue visite in Corea del Nord, tutte seguite da commenti favorevoli al presidente Kim.

In un’intervista rilasciata ad aprile, Rodman ha detto che Kim non ha capito il presidente statunitense fino a quando lui stesso non gli ha regalato una copia del libro di Trump, The Art of the Deal, in occasione del suo compleanno nel 2017.

“Penso che Kim non si fosse reso conto di chi fosse Donald Trump finché non ha iniziato a leggere il libro e ha iniziato a capirlo. Donald Trump e Kim Jong-un sono praticamente la stessa cosa”, ha detto Rodman.

“Non voglio prendere tutto il merito. Non voglio sedermi lì e dire: ‘Ho fatto questo, l’ho fatto’. Non è mia intenzione”, ha aggiunto Rodman.

“La mia intenzione era quella di andare oltre e diventare un ambasciatore sportivo in Corea del Nord, così le persone capiscono come stanno le persone nella Corea del Nord”.

Darren Prince, che rappresenta gli interessi di Rodman, non ha né confermato né smentito il viaggio del suo assistito a Singapore, limitandosi a dire che “The Worm” sarebbe disposto ad andare se le sue competenze fossero necessarie.

“Se ne è parlato, ma non è stato fatto nessun viaggio o piano definitivo”, ha detto Prince.