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La tv di stato russa avrebbe usato Photoshop per far sorridere Kim Jong

Il canale russo Rossiya-1 ha trasmesso le immagini dell'incontro tra il ministro degli Esteri russo che ha incontrato Kim Jong-un a Pyongyang

Immagine di copertina
Il canale russo One ha trasmesso le immagini dell'incontro tra il ministro degli Esteri russo e Kim Jong-un a Pyongyang avvenuto il 31 maggio scorso

Il canale russo Rossiya-1 ha trasmesso un immagine del recente incontro tra il ministro degli esteri russo Sergey Lavrov e il leader nordcoreano Kim Jong Un.

Ma l’immagine trasmessa al notiziario di Rossiya-1 è risultata piuttosto strana. Kim Jong Un sembra essere stato photoshoppato per sembrare che sorrida.

L’immagine del leader nordcoreano “photoshoppata” è andata in onda su “News of the Week” con Dmitry Kiselyov su Rossiya-1 un popolare canale di notizie TV supportato dal Cremlino.

Non è chiaro il motivo per cui Rossiya-1 si sarebbe preoccupato di fotografare l’immagine, dato che hanno anche trasmesso diversi filmati positivi che mostrano l’incontro di Lavrov in Corea del Nord.

Il ministro degli Esteri russo ha incontrato Kim Jong-un a Pyongyang durante un viaggio che è stato visto da molti come il tentativo della Russia di inserirsi nei negoziati sul disarmo della penisola coreana.

Secondo un analista coreano, l’influenza che Mosca può esercitare sui negoziati in corso con la Corea è molto debole.

kim jong un photoshop sorriso

Le immagini trasmesse dal notiziario del canale russo Rossiya-1

“Per la Corea del Nord, la Russia è meno importante della Corea del Sud, degli Stati Uniti o della Cina”, ha detto Andrei Lankov ì, professore della Korean Studies dell’Università Kookmin a Seoul, in Corea del Sud.

Il summit tra il presidente americano Donald Tump e Kim Jong-un è invece previsto per il 12 giugno a Singapore, ma paesi come la Russia e la Cina non vogliono che la Corea del Nord diventi troppo accogliente con gli Stati Uniti.

Lavrov aveva già espresso l’appoggio della Russia per il riavvicinamento tra la Corea del Nord e del Sud e per l’impegno preso da entrambe le parti per la de-nuclearizzazione della Penisola.