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Gaza, fuoco israeliano ha provocato la morte di tre palestinesi
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gaza israele uccisi palestinesi
Palestinesi fuggono dai lacrimogeni israeliani. Credit: MOHAMMED ABED

Gaza, fuoco israeliano ha provocato la morte di tre palestinesi

Due di questi facevano parte delle milizie delle Brigate Al-Quds, braccio armato della Jihad Islamica

27 Mag. 2018
gaza israele uccisi palestinesi
Palestinesi fuggono dai lacrimogeni israeliani. Credit: MOHAMMED ABED

Il  fuoco israeliano, sparato da un blindato su una postazione della Jihad islamica nel sud della Striscia di Gaza, a est di Rafah, ha provocato la morte di tre palestinesi.

Lo ha riferito un portavoce del ministero della Salute. Le vittime sono i Hussein e Marwan al-Amour (entrambi 25 anni) e Abdul Haleem al-Naqa (28 anni).

Le Brigate Al-Quds, braccio armato della Jihad Islamica, hanno fatto sapere che due di loro – Hussein e Abdul – appartengono alle loro milizie. Non è chiaro invece se Marwan militasse nelle loro file.

L’esercito israeliano ha riferito che il carro armato ha sparato dopo che i soldati hanno individuato e fatto brillare un ordigno piazzato vicino alla barriera di separazione al confine.

L’esplosivo era stato nascosto all’interno di un paio di tronchesi e mirava a colpire i militari dello Stato ebraico.

Dal 30 marzo, per sei settimane, i palestinesi hanno indetto la “Marcia del ritorno” una grande protesta con la quale hanno chiesto che i discendenti dei rifugiati che hanno perso le loro case nel 1948 possano ritornare alle proprietà della loro famiglia nei territori che attualmente appartengono a Israele.

La marcia si è conclusa lo scorso 15 maggio, con un bilancio di vite molto alto tra i manifestanti palestinesi.

Lunedì 14 maggio 2018 gli Stati Uniti hanno spostato la loro ambasciata in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme.

L’inaugurazione è stata circondata da un clima di forti tensioni, in quanto è un implicito riconoscimento di Gerusalemme come capitale dello stato ebraico (Cosa significa il riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele?).

Dal 14 maggio si sono registrati violenti scontri al confine tra Israele e la Striscia di Gaza, dove sono morte almeno 63 persone e altre 2.700 sono rimaste ferite.

Qui abbiamo raccolto le reazioni dei leader del mondo su quanto accaduto a Gaza.

Leggi anche: La mappa che mostra la Palestina prima della creazione dello Stato di Israele

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