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Il Giro d’Italia 2018 è di Chris Froome. Sul Cervinia trionfa Nieve

La corsa rosa 101 è del britannico. Domani la passerella a Roma

Immagine di copertina
Froome alza le braccia la cielo

Giro d’Italia 2018 | Ventesima tappa

Il Giro d’Italia 2018 è di Chris Froome. Domani, domenica 27, ci sarà la suggestiva passerella di Roma, ma le insidie per il re di quattro Tour de France sono terminate oggi con la ventesima tappa arrivata sul Cervinia.

La maglia rosa, a 24 ore dall’epica impresa di Bardonecchia, è sempre stata in controllo della gara, rispondendo ai tentativi di Dumoulin sulla salita finale, e incrementando addirittura il vantaggio di 6 secondi.

In classifica generale, Froome guida così con 46’’ sull’olandese, scrivendo la storia. È la prima volta che un britannico conquista il Giro d’Italia, solo due – Merckx e Hinault – erano riusciti a vincere tre Grandi Giri consecutivi (Froome ha messo in fila Tour 2017, Vuelta 2017 e ora il Giro 2018).

La tappa è invece andata a Nieve, bravo a scappare e non farsi raggiungere dal gruppo.

Domani, domenica 27, la passerella finale del Giro 101 a Roma.

Classifica maglia rosa dopo la ventesima tappa

  1. Chris Froome (Gb) 86h 11′ 50”
  2. Dumoulin (Ola) a 46”
  3. Lopez Moreno (Col) a 4′ 57”
  4. Carapaz (Col) a 5′ 44”
  5. Pozzovivo (Ita) a 8′ 03”
  6. Bilbao (Spa) a 11′ 50”
  7. Konrad (Aus) a 13′ 01”
  8. Bennett (Aus) a 13′ 17”
  9. Oomen (Ola) a 14′ 18”
  10. Formolo (Ita) a 15′ 16”

Presentazione tappa

Dopo la grande impresa di Froome nella diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2018, è già tempo di tornare sui pedali. Domani prenderà il via la ventesima e penultima tappa della corsa rosa, quella che delineerà in modo definitivo la classifica generale di questa edizione.

Tre salite lunghe con dislivelli importanti e, tra l’una e l’altra, la tipologia di percorso non permette di recuperare eventuali distacchi accumulati.

Il classico “tappone” alpino con 4000 metri di dislivello concentrati negli ultimi 90 chilometri, all’interno dei quali si scalano 3 salite di quasi 20 chilometri l’una, tutte di prima categoria: la prima erta è il Col Tsecore, 16 chilometri con una pendenza media del 7,7%, ma tratti che raggiungono anche il 15% negli ultimi 4 chilometri.

Dopo una ventina di chilometri di discesa si torna a salire verso il Col de St.Pantaléon, che presenta caratteristiche simili alla precedente: sono 16,5 chilometri al 7.2% medio, ma è meno dura nel finale. Rapida discesa e si inizia la salita finale di Cervinia. Un’ascesa lunga, sono infatti 19 chilometri, ma non particolarmente difficile, vista la pendenza media del 5,3%. Il tratto più duro arriva dai -11 ai -9 chilometri con una pendenza attorno all’8% e rampe al 12%. Nel finale poi spiana con l’ultimo chilometro tra il 2% e 4%.

Riuscirà Froome a confermare la leadership del Giro 2018? Cercherà di difendere i 40 secondi su Dumoulin o attaccherà di nuovo? Difficile dirlo prima, la tappa andrà vissuta. Quel che è certo è che si deciderà il Giro d’Italia 2018.

Classifica maglia rosa dopo la diciannovesima tappa

  1. Chris Froome (Gb) 80h 21′ 59”
  2. Dumoulin (Ola) a 40”
  3. Pinot (Fra) a 4′ 17”
  4. Lopez Moreno (Col) a 4′ 57”
  5. Carapaz (Col) a 5′ 44”
  6. Pozzovivo (Ita) a 8′ 03”
  7. Bilbao (Spa) a 11′ 08”
  8. Konrad (Aus) a 12′ 19”
  9. Bennett (Aus) a 12′ 35”
  10. Oomen (Ola) a 14′ 18”