Me
La storia dell’uomo che ha corso 24mila chilometri per beneficienza | VIDEO
Condividi su:
forrest gump

La storia dell’uomo che ha corso 24mila chilometri per beneficienza | VIDEO

Rob Pope, 39 anni, ha attraversato 43 stati degli Usa che sono l'equivalente di 509 maratone. Ad accompagnarlo in questo viaggio la sua fidanzata Nadine con il loro figlio

17 Mag. 2018
forrest gump

Rob Pope, un veterinario britannico di 39 anni, ha corso per 422 giorni, percorrendo in totale 24mila chilometri e attraversando 43 stati degli Usa per beneficenza.

L’uomo ha iniziato questa impresa con l’obiettivo di raccogliere fondi per il Wwf e la ong pacifista Peace Direct.

L’avventura, documentata da lui stesso sui social, gli è valsa un Guinness World Record.

Durante i mesi passati a correre Pope è anche tornato nel Regno Unito per veder nascere sua figlia e per partecipare alla maratona di Londra.

L’impresa ricorda molto quello di Forrest Gump, il protagonista dell’omonimo film di Robert Zemeckis che dominò gli Oscar nel 1995.

Nella pellicola, Gump, interpretato da Tom Hanks, dopo una delusione amorosa decide di iniziare a correre.

Parte dalla sua casa in Alabama e arriva fino all’oceano Pacifico e poi da lì torna indietro fino a quello Atlantico.

Dopo aver corso ininterrottamente per tre anni, Forrest Gump, a cui nel frattempo si sono affiancate decine di persone, decide di fermarsi, dicendo semplicemente: “Sono un po’ stanchino”.

Durante la corsa Pope è stato raggiunto dalla sua fidanzata, Nadine.

L’uomo si trovava nel mezzo della Monument Valley, lo stesso luogo in cui Forrest all’ improvviso decide di interrompere la propria corsa.

Quando è stato di fronte alla sua Nadine, Pope le chiesto di sposarlo. 

 

 

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus