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Da Lady Oscar a Lamù, passando per Sailor Moon: i cartoni animati censurati in Italia

In Italia ci sono alcuni tra i più famosi cartoni animati degli anni ottanta e novanta che sono stati censurati. Ecco le scene che non sono state trasmesse:

Immagine di copertina

Ci sono alcune scene dei cartoni animati più famosi in Italia tra gli anni Ottanta e Novanta che sono state censurate, ma che in altri paesi sono andate in onda.

Il motivo della censura è attribuibile ai costumi di qualche anno, più rigidi rispetto ai tempi moderni, ma soprattutto non adatti allo spettatore a cui si rivolgono, vale a dire ai bambini.

Da Lady Oscar a Ken Il Guerriero, passando per Dragon Ball, Mila e Shiro e Rossana: abbiamo raccolto alcune scene che sono state censurate in Italia.

Le scene dei cartoni animati censurati che non avete mai visto:

Occhi di gatto

Lamù

La scena del topless di Lamù è stata censurata in Italia

Lady Oscar

Nel 1982 Lady Oscar fece scandalo. La storia di una ragazza del ‘700 cresciuta come un maschio e che a un certo punto pare sia attratta dalla regina che protegge, Maria Antonietta, ha provocato molte critiche.

Alla fine del cartone animato Lady Oscar si innamora di Andrè, un suo amico di infanzia. La scena di passione nel bosco è stata censurata.

Sailor Moon

La paladina della giustizia e delle guerriere sailor Sailor Moon è protagonista di alcune scene che sono state censurate in Italia.

Candy Candy

Il cartone animato Candy Candy è stato censurato diverse volte in Italia, alla fine per questo motivo è stato  necessario cambiare il finale. L’infermiera che in Italia è destinata a Terence, nel manga giapponese si sposa invece con il suo amico Albert.

In Israele Puffetta è stata censurata dalle locandine del film dei Puffi. Qui l’articolo che ne spiega il motivo.