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Canada, i proprietari di uno zoo portano un orso in un fast food: denunciati | Video

Il video mostra un orso kodiak sporgersi dal finestrino del furgone e mangiare un gelato offertogli con le mani da un uomo

Immagine di copertina

Canada, i proprietari di uno zoo portano un orso in un fast food: denunciati | VIDEO

Il Discovery Wildlife Park, uno zoo situato a circa 70 chilometri a nord di Calgary, in Canada, è accusato di aver portato in giro per la città un orso kodiak senza permesso.

Nel video si vede l’orso sporgere la testa dal furgone e avvicinarsi al gelato tenuto in mano da un commesso del fast food Diary Queen.

Lo riporta il quotidiano The Guardian.

Il video, una volta postato in rete, ha scatenato feroci polemiche.

Attualmente lo zoo risulta indagato per non aver notificato ufficialmente ai funzionari provinciali del governo il fatto che l’orso stava lasciando la struttura.

La notizia era stata diffusa a gennaio 2018, quando è stato diffuso sui social il video dell’orso che mangia felicemente un gelato in un fast food.

Si apprende che l’orso in questione si chiama Berkley ed è un orso kodiak di un anno.

I maschi di questa specie arrivano a pesare 550 chilogrammi.

Quando il video è stato diffuso, lo zoo si è difeso dalle accuse sostenendo che l’orso fosse legato all’interno del camion e che quindi non rappresentava una minaccia per la pubblica sicurezza.

Lo zoo in un comunicato ha detto di essere sotto accusa per non aver avvertito le autorità locali del fatto che l’orso stava lasciando la struttura e non per la bravata del gelato.

Il proprietario dello zoo, Doug Bos, ha dichiarato al The Guardian di aver intenzione di prendersi le responsabilità dell’accaduto, sottolineando che “questa è stata la prima volta nei 28 anni di storia dello zoo che ci si trovava ad affrontare tali accuse”.

Il proprietario dello zoo a dichiarato: “Abbiamo fatto un errore. Sono imbarazzato a riguardo”, aggiungendo che “ogni volta che togliamo un animale dalla proprietà, dovremmo avvisare la Fish and Wildlife (il dipartimento governativo che si occupa della corretta gestione degli animali in cattività, ndr) , mandare loro una e-mail e ci siamo dimenticati di farlo”.

Ma nonostante le accuse, Bos si è detto contento delle indagini a suo carico perché “questo dimostra quanto rigorosamente siano regolamentati gli zoo”, aggiungendo che “ci sono così tante persone là fuori che pensano che non sia così, pensano che chiunque possa fare qualsiasi cosa desideri”.

Bos ha ribadito che “la nostra sola colpa è stata la mancata comunicazione ai funzionari governativi in anticipo e non la gita dell’orso in sé”.

Inoltre il proprietario dello zoo ha detto che questa non era la prima volta che un animale dello zoo lasciava la struttura: “Abbiamo fatto molti spot televisivi, spot pubblicitari del Super Bowl con orsi e cibo. Alcuni di loro erano in un negozio di alimentari e vagavano su e giù per i corridoi”.

Secondo Bos i suoi orsi sono ben addestrati tanto che “a un certo punto gli orsi dello zoo avevano perfino imparato a fare pipì in una tazza”.

Alla luce dell’incidente, i funzionari del governo hanno dichiarato di aver anche rivisto le condizioni dei permessi dello zoo.

La struttura sarà ora tenuta a fornire maggiori dettagli quando richiederà il permesso di trasportare animali e dovrà tenerli in apposite gabbie.

Qui il video dell’orso che mangia un gelato

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