Me
Turchia, il commovente gesto del migrante che regala le sue scarpe a un bambino scalzo
Condividi su:
migrante regala scarpe bambino
Il gesto è stato ripreso dai pendolari

Turchia, il commovente gesto del migrante che regala le sue scarpe a un bambino scalzo

Il gesto è stato ripreso dai pendolari presenti sul tram e le foto sono state diffuse prima sui social e in seguito riprese dai media nazionali

06 Mag. 2018
migrante regala scarpe bambino
Il gesto è stato ripreso dai pendolari

In Turchia, un migrante iracheno di 21 anni ha regalato le sue scarpe a un bambino scalzo mentre era su un tram.

L’episodio è stato fotografato dagli altri pendolari e diffuso sui social media, rendendo famoso il gesto di Muhammad al-Samaraie.

Le immagini del migrante, rimasto in calzini dopo aver donato le sue scarpe al bambino, sono state riprese anche dai principali media turchi.

L’uomo è stato soprannominato il “pendolare-eroe” di Samsun, la città in cui ha avuto luogo l’episodio.

Muhammad non sapeva di essere diventato famoso.

“L’ho capito quando un ragazzo si è avvicinato al bar e mi ha chiesto di farci un selfie insieme. Quando gli ho chiesto il motivo, mi ha detto di guardare il giornale e lì ho visto le mie foto”, ha riferito l’uomo all’agenzia turca Ihlas.

“Son incapace di vedere un bambino senza scarpe o senza cappotto in una giornata fredda”, ha continuato Muhammad al-Samaraie.

Inizialmente il bambino non ha voluto accettare le scarpe che Muhammad gli stava offrendo.

“Dopo averci parlato un po’ e avergli spiegato che io abitavo vicino alla fermata, si è convinto”, ha raccontato ai media locali.

Muhammad al-Samaraie vive in Turchia da 4 anni con la sua famiglia.

Adesso i media turchi stanno cercando il bambino che ha ricevuto in dono le scarpe e che dovrebbe vivere nella città di Samsun.

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus