Me

Terracina, due cadaveri trovati in mare: sono una donna e sua figlia di 3 anni

A recuperare le salme, in avanzato stato di decomposizione, sono stati gli uomini della Guardia costiera di Terracina, che le hanno poi portate al porto della città di Giove

Immagine di copertina

Il corpo di una donna e quello di un bambino sono stati trovati al largo del mare di Terracina, in provincia di Latina, nel Lazio.

Sul posto la Guardia Costiera, che ha coordinato le operazioni di recupero dei due corpi fino al porto di Terracina, e ai soccorritori del 118, e la Guardia di Finanza che durante il pattugliamento dell’area, tra Torre Canneto e Sant’Anastasia, ha ritrovato i due corpi.

Inizialmente si era pensato che i due corpi fossero di migranti probabilmente partiti delle coste del nord Africa verso l’Italia. Si tratterebbe invece di una donna di nazionalità cubana e di sua figlia di 3 anni, scomparse in mare mercoledì scorso.

Il 2 maggio, infatti, un imprenditore di Mondragone, Pierluigi Iacobucci, 32 anni, che gestiva supermercati a marchio Conad nell’estremo sud della provincia di Latina, a Scauri e Minturno era uscito su in mare una moto d’acqua lungo la costa domizia. Del trentaduenne si erano perse le tracce e il corpo senza vita era stato poi trovato il giorno dopo sulla spiaggia di Baia Domizia. Soltanto oggi è emerso che insieme a Iacobucci erano uscite anche la compagna cubana e la figlia, le cui età e descrizioni sembrano corrispondere a quelle dei due corpi ritrovati a largo di Terracina.