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Avicii, la famiglia: “Non poteva più andare avanti”

I familiari del giovane DJ svedese morto hanno rilasciato un comunicato ufficiale: "Il nostro amato Tim era un ricercatore, una fragile anima artistica alla ricerca di risposte a domande esistenziali. Voleva trovare la pace"

Immagine di copertina

“Non poteva più andare avanti”. Sono le ultime parole della famiglia di Avicii, il dj svedese morto in Oman il 20 aprile 2018.

La sua famiglia ha aggiunto che il 28enne era “un perfezionista ultra-realizzatore che ha viaggiato e lavorato duramente a un ritmo che lo ha portato a uno stress estremo”.

Un portavoce dell’artista ha rifiutato di confermare che si sia trattato di un suicidio.

La polizia in Oman ha già detto di aver escluso “sospetti criminali”.

Nella dichiarazione la sua famiglia ha parlato di come Tim “lottava con pensieri sul significato della vita e della felicità”.

“Il nostro amato Tim era un ricercatore, una fragile anima artistica alla ricerca di risposte a domande esistenziali. Voleva trovare la pace.”

Avicii era sempre stato piuttosto aperto riguardo alle sue lotte sotto i riflettori e aveva annunciato nel 2016 che avrebbe interrotto il tour.

“Quando ha smesso di fare tour, voleva trovare un equilibrio nella vita per essere felice e poter fare ciò che amava di più: la musica”.

La famiglia di Avicii aveva già rilasciato una dichiarazione ufficiale sulla morte improvvisa del dj.

Qui le parole dei familiari di Avicii

Desideriamo ringraziarvi per il supporto e le parole d’amore su nostro figlio e fratello. Siamo grati a tutti coloro che hanno amato la musica di Tim e hanno preziosi ricordi delle sue canzoni. Grazie per tutte le iniziative prese per onorarlo, con incontri pubblici, campane della chiesa che suonano la sua musica, tributi a Coachella e momenti di silenzio in tutto il mondo. Siamo grati per la privacy in questo momento difficile. Il nostro desiderio è che continui in questo modo.

With love,

The Tim Bergling Family

In questo articolo abbiamo spiegato quali sono le possibili cause della morte di Avicii. E qui abbiamo riportato la sua ultima intervista in cui ha parlato di successo, della pressione che subiva continuamente come musicista di fama mondiale e delle sue emozioni: “Non provavo più alcuna felicità”.

Qui abbiamo raccontato chi era Avicii, il DJ svedese più pagato al mondo morto oggi a 28 anni. Qui invece i suoi 5 brani più famosi. • Il re dell’elettronica in 21 foto

Nel 2016 Avicii si era ritirato dalla scena musicale a causa di motivi di salute, relativi all’abuso di alcol.  Il 29 marzo 2016 scrisse una lettera d’addio ai tour dal vivo, pubblicata sul suo sito ufficiale e indirizzata ai suoi fan. Eccola.

In questo articolo abbiamo spiegato quali sono le possibili cause della morte di Avicii.

E qui abbiamo riportato la sua ultima intervista in cui ha parlato di successo, della pressione che subiva continuamente come musicista di fama mondiale e delle sue emozioni: “Non provavo più alcuna felicità”.

Le campane della chiesa di Utrecht in Olanda hanno suonato le canzoni di Avicii per rendere omaggio alla sua morte. Nella città risuonavano le note dei suoi brani di successo Wake me UpWithout you e Hey Brother.