Elezioni 2018, ultime notizie | Il presidente Mattarella dà il mandato esplorativo a Fico
Condividi su:

Elezioni 2018, ultime notizie | Il presidente Mattarella dà il mandato esplorativo a Fico

Tutte le ultime notizie e aggiornamenti in tempo reale sulle conseguenze del voto del 4 marzo 2018: le previsioni e le anticipazioni

23 Apr. 2018 13 ore
elezioni 2018 ultime notizie
Parlamento, in vacanza fino al 7 maggio

Elezioni italiane 2018 | Tutte le ultime notizie in tempo reale | Le ultime news, le previsioni e le anticipazioni (aggiornare continuamente la pagina)

ore 17.26 – Fico ringrazia il presidente Mattarella per il conferimento dell’incarico. “Mi metterò a lavoro da subito. Un punto fondamentale è che si deve partire dai temi e dal programma, nell’interesse del paese, ed è quello che cercherò di fare”, ha detto Fico.

ore 17.14 – il presidente della Camera ha ricevuto il mandato esplorativo. Adesso avrà 48 ore di tempo per esplorare un possibile accordo tra il Movimento 5 stelle e il Partito democratico in maniera simmetrica all’incarico di qualche settimana fa alla presidente del Senato Casellati. Il mandato del presidente Fico non prevede che possa esplorare eventuali passi avanti nell’accordo tra M5s e Lega.

ore 17.00 – Fico arriva al Quirinale. È iniziato il colloquio con il presidente della Repubblica

Lunedì 23 aprile – ore 12.30 – Fico convocato alle 17.00 al Quirinale. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato per le ore 17.00 di oggi al Quirinale il presidente della Camera Roberto Fico, a cui conferirà con ogni probabilità il mandato esplorativo.

ore 12.00 – Gelmini: “Centrodestra è in ottimo stato di salute”. “La bellissima vittoria in Molise rappresenta l’ennesima dimostrazione dell’ottimo stato di salute della coalizione di centrodestra. Altro che artifizio elettorale, caro Di Maio, la nostra area politica è forte, competitiva, credibile, e ancora una volta è stata premiata dai cittadini nelle urne”, ha scritto in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera.

Di Maio: “Il voto in Molise conferma la voglia di cambiamento”. Luigi Di Maio, leader del Movimento Cinque Stelle, ha commentato così su Facebook i risultati delle elezioni molisane: “Questo risultato è la dimostrazione che una larga parte del paese ci chiede con forza di archiviare la vecchia politica e di far partire un governo del cambiamento. Non intendo lasciare questa richiesta inascoltata. Rimaniamo concentrati su questo obiettivo, fiduciosi di poter arrivare a dare al paese un governo che finalmente lavori per i cittadini”.

ore 11.00 – In Molise ha vinto il centrodestraIl nuovo governatore della regione Molise è Donato Toma, candidato di Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia e altre liste. Qui i risultati definitivi. Toma si è affermato con il 43,7 per cento dei voti, mentre il suo principale sfidante, Andrea Greco, sostenuto dal Movimento Cinque stelle, è staccato di cinque punti, al 38,5 per cento. Il Movimento Cinque Stelle è il partito più votato, con il 31,7 per cento dei voti. Nel centrodestra comanda Forza Italia con il 9,4 per cento, mentre la Lega è all’8,3 per cento.

ore 08.45 – Regionali Molise: centrodestra verso la vittoria. Il candidato governatore del centrodestra, Donato Toma, si avvia verso la vittoria. Quando sono state scrutinate 357 sezioni su 394, Toma è in vantaggio con il 44,1 per cento dei voti. Andrea Greco, sostenuto dal Movimento Cinque stelle, è staccato di sei punti, al 38 per cento. Carlo Veneziale, candidato del centrosinistra, è al 16,8 per cento, mentre Agostino Di Giacomo (Casapound) si attesta allo 0,4 per cento.Qui lo spoglio in diretta

ore 08.00 – Pronto il mandato esplorativo a Fico. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si prepara a conferire un secondo mandato esplorativo al presidente della Camera Roberto Fico, del Movimento Cinque Stelle. Dopo che l’incarico ad Alberti Casellati non ha avuto buon esito, Fico dovrà verificare se sussistono i presupposti per una convergenza tra Cinque Stelle e Partito democratico o Lega. Cos’è e come funziona il mandato esplorativo

Salvini: “A maggio spero di essere premier”. “Spero di tornare i primi di maggio a Monfalcone per festeggiare Fedriga governatore, per tornarci da presidente del Consiglio”. Lo ha dichiarato il segretario della Lega, Matteo Salvini, concludendo il comizio a Monfalcone, in provincia di Gorizia, a sostegno della candidatura del leghista Massimilano Fedriga alla presidenza della regione Friuli Venezia Giulia. “Datemi ancora qualche giorno, preferisco attendere ancora un poco piuttosto che sbagliare e dover poi chiedere scusa per anni”, ha aggiunto Salvini.

ore 07.50 – Regionali Molise: centrodestra in vantaggio. Quando sono state scrutinate 322 sezioni su 394 il candidato governatore del centrodestra, Donato Toma, risulta in vantaggio con il 44,2 per cento dei voti. Andrea Greco, sostenuto dal Movimento Cinque stelle, è al 37,6 per cento,  mentre Carlo Veneziale, candidato del centrosinistra, si attesta intorno al 17,1 per cento e Agostino Di Giacomo (Casapound) allo 0,4 per cento. Primo partito è il Movimento Cinque stelle al 30,6 centro. Nel centrodestra comanda Forza Italia con il 9,6 per cento, mentre la Lega è all’8,2 per cento. Qui lo spoglio in diretta

Domenica 22 aprile – ore 23.30 – Regionali Molise, urne chiuse: affluenza alle 19 pari al 38,7%. Chiuse le urne in Molise per le elezioni regionali 2018. Circa 331mila aventi diritto al volto scelgono il successore del presidente uscente Paolo Frattura (PD) e rinnovare i consiglieri regionali, 20 in tutto. Qui i candidati.

L’affluenza alle 19 pari 38,69 per cento (alle 12 si attestava al 15,17 per cento). • È testa a testa tra M5s e centrodestra. Per i risultati definitivi bisognerà attendere la mattina di lunedì 23 aprile.

ore 12.15 – Parlamento, in vacanza fino al 7 maggio. L’aula della Camera e quella del Senato resteranno chiuse dal 18 aprile fino al 7 maggio per un lungo ponte di festa.

In questo modo i neoeletti deputati nelle elezioni dello scorso 4 marzo godranno di 15 giorni di vacanza dovuti alle festività del 25 aprile, del 1 maggio, e al fatto che le Commissioni ordinarie di Montecitorio e Palazzo Madama non sono ancora composte, non essendo formalizzata alcuna maggioranza.

Gli unici a ritornare a lavoro il 23 aprile saranno i membri delle Commissioni speciali, per poi sospendere le attività e riprenderle nel mese di maggio. Dall’inizio della diciottesima legislatura i senatori hanno lavorato in totale 12 ore e 56 minuti.

Negli stessi giorni ai senatori è stato accreditato il primo stipendio da parlamentari: più di 13 mila euro, paga superiore a quella normale perché va conteggiata anche una settimana di marzo. A fine mese arriverà lo stipendio anche ai deputati: in tutto 14mila euro.

ore 15.30 – Di Maio: “Con Salvini si possono fare grandi cose” – “Con Salvini si possono fare grandi cose, con la Lega possiamo fare un buon lavoro. So benissimo il momento politico che la Lega sta passando. Ho avuto modo di testare la sua affidabilità per quanto riguarda le alte cariche del Parlamento e sono sicuro che la Lega, se sottoscriverà il contratto con il M5S , terrà fede ai patti. Aspettiamo le deduzioni del presidente della Repubblica. Ma io ce la metterò tutta”, ha detto Luigi Di Maio in occasione del Salone del Mobile a Milano.

Sabato 21 aprile – ore 13.30 – Il Pd potrebbe non escludere dialogo con i Cinque Stelle – “Adesso noi dobbiamo fare una cosa: aspettare le indicazioni del Presidente Sergio Mattarella e capire quale sarà lo scenario da lunedì. Noi vogliamo essere assolutamente rispettosi di questo passaggio che il Presidente sta facendo”. A dirlo è il segretario reggente del Pd Maurizio Martina, non escludendo un dialogo con Di Maio e un’eventuale partecipazione a un esecutivo con i Cinque stelle.

“Mi sembra che oggi il Movimento 5 Stelle stia alacremente lavorando per costruire un asse con la destra, ed è una cosa sulla quale è giusto che anche i molti elettori di centrosinistra che hanno votato per i Cinque stelle riflettano. I loro voti, dati spesso anche come elemento di critica al centrosinistra e al Pd, oggi saranno utilizzati per costruire un rapporto con Salvini”, dice invece il dem Andrea Orlando.

Venerdì 20 aprile – ore 18.30 Luigi Di Maio commenta la trattativa Stato-mafia –“La trattativa Stato-mafia c’è stata. Con le condanne di oggi muore definitivamente la seconda Repubblica. Grazie ai magistrati di Palermo che hanno lavorato per la verità”. Questo il tweet pubblicato dal leader dei 5 Stelle a seguito della storica sentenza del 20 aprile 2018.

ore 16.30. Salvini: “Chi guarda a sinistra si tira fuori, mi ostino con M5S”. “Io voglio fare un governo che rappresenti quello che gli italiani hanno votato poco tempo fa, e partendo da una coalizione fino a ieri compatta. Se qualcuno se ne tira fuori, insultando e guardando a sinistra, la scelta è di questo qualcuno”, ha detto Matteo Salvini riferendosi a Berlusconi, che qualche ora fa ha detto di pensare a un governo che guardi al gruppo misto e a una parte del Pd.

“Tutti mi dicono ‘fai un governo’, il dramma è che mentre io ero qui a parlare di costruzione gli altri passano il tempo a insultarsi”, ha aggiunto il leader della Lega.

“Mi spiace se lo fanno i 5 stelle, con cui ostinatamente proverò fino in fondo per riconoscere il voto degli italiani. Mi spiace ancora di più se lo fa un alleato che fino a ieri chiedeva compattezza, coerenza e lealtà e oggi passa la giornata a insultare milioni di italiani”.

“Aspetto il Presidente Mattarella che ha chiesto due giorni”, ha risposto Salvini a chi gli chiedeva se si attende un incarico o pre-incarico.  “Centrodestra e centrosinistra sono categorie superate partiamo dal voto del 4 marzo e aspettiamo Mattarella. Non fatemi mettere in bocca al Presidente quello che spetta a lui decidere. Conseguentemente, io mi metto a disposizione, spero con tutta la squadra”.

“Se qualcuno guarda a sinistra, tanti auguri. Io con Renzi non ci vado”, ha ribadito Salvini.

ore 15.00. Scambio di insulti tra Berlusconi e M5S. Il leader di Forza Italia prosegue con il suo duro attacco ai pentastellati dal Molise, dove durante un comizio dice: “È gente che non ha mai fatto nulla nella vita: nella mia azienda li prenderei per pulire i cessi”.

“Meglio vivere onestamente, magari grazie al ‘pulire i cessi’, piuttosto che accordarsi con la Mafia. Capito, Silvio?”, ha scritto in risposta il parlamentare M5s, Nicola Morra, su Twitter.

 

“Berlusconi non l’ho sentito, credo che non lo sentirò. L’insulto non serve a nulla”, ha detto invece il segretario leghista Matteo Salvini, rispondendo alle domande dei cronisti durante la visita al Salone del mobile.

ore 13.40. Due giorni di riflessione per Mattarella. Il presidente della Repubblica, dopo aver ricevuto la presidente del Senato Casellati, che gli ha riferito sull’esito del suo mandato esplorativo, ha deciso di prendersi un paio di giorni di riflessione.

ore 13.30. Rosato (Pd): non saremo ruota di scorta di nessuno. Il capogruppo del Pd alla Camera Ettore Rosato ha detto ai giornalisti: “Berlusconi sogna se pensa di potersi prendere alcuni esponenti del Pd. E sogna ancora di più se pensa che possa esserci il Pd a sostegno di un governo con Salvini e la Meloni. Non faremo la ruota di scorta di nessuno”.

ore 13.20. Irritazione di Salvini per le parole di Berlusconi. “Sbaglia Berlusconi quando dice che gli italiani votano male e sbaglia quando dice che si deve riportare al governo il Pd. Non è rispettoso verso gli italiani. E lo fa senza la Lega”, ha detto il leader della Lega Matteo Salvini. “Piuttosto che riportare il Pd al governo faccio tre passi avanti io”.

ore 13.10. Meloni risponde a Berlusconi. “Il problema non è che ‘gli italiani hanno votato male’, il problema è che qualcuno ha votato una legge elettorale schifosa che non poteva dare una maggioranza al Paese”, ha detto Giorgia Meloni a Tolmezzo (Udine), rispondendo alle affermazioni di Berlusconi.

“Ognuno si deve prendere la responsabilità delle scelte che ha fatto perché Fratelli d’Italia quella legge non la votò, denunciando che ci sarebbe stato il rischio di non avere una maggioranza. Se avessero accolto le nostre proposte, come il maggioranza al 37 per cento, il 5 di marzo noi avremmo avuto un governo di centrodestra”.

ore 12.55. Mattarella non parla ai giornalisti. Ai giornalisti in attesa al Quirinale per un messaggio da parte di Mattarella o del segretario del Colle è stato fatto sapere che il presidente della Repubblica non parlerà per il momento. Possibile nota dal Quirinale nel pomeriggio.

 

19 aprile – ore 19.48. Il punto:

  • Il leader di M5S Di Maio ha detto che il Movimento è disponibile a discutere di programmi, a firmare un contratto con la Lega, e a considerare non ostile l’appoggio di FI e FdI, ma ha ribadito che non tratterà mai con queste due forze politiche.
  • Salvini (Lega) si era detto ottimista sul fatto che per i Cinque Stelle potessero “cadere tutti i veti”. In realtà le parole di Di Maio hanno sancito un’apertura ma non hanno aperto a trattare con Berlusconi.
  • Silvio Berlusconi è rimasto in silenzio e ha lasciato la scena a Matteo Salvini, al contrario di quanto fatto al Quirinale durante il secondo giro di consultazioni.
  • Domani Alberti Casellati riferirà a Mattarella le sue conclusioni. Si pensa a un possibile nuovo mandato esplorativo a Fico, presidente della Camera e non sgradito a una parte del Pd.

ore 19.20. Di Maio: disponibilità a discutere di programmi. Non ostile ad appoggio esterno FI e FdI. Dopo la fine dell’incontro con la presidente del Senato Alberti Casellati, il leader di M5S Di Maio ha detto che il Movimento è disponibile a discutere di programmi, a firmare un contratto con la Lega, e a considerare non ostile l’appoggio di FI e FdI, ma ha ribadito che non tratterà mai con queste forze politiche.

“Stamattina ci siamo sentiti e abbiamo concordato che c’è disponibilità a discuterne”, ha detto Di Maio. “Ma è chiaro che oltre un certo limite non possiamo andare. Io ho detto che noi siamo disponibili a formare un governo con la Lega. Poi se FI e FdI vogliono offrire un appoggio esterno non glielo si può impedire. Ma è chiaro che l’interlocuzione deve avvenire tra noi due”.

“Stiamo provando in tutti i modi a dare un governo a questo paese”, ha detto Di Maio. “Siamo anche pronti a considerare non ostile il sostegno di Forza Italia e Fratelli d’Italia, ma con un ccontratto firmato da due forze politiche: noi e la Lega”.

“Non possiamo andare oltre determinati limiti che abbiamo già tracciato, perché come Movimento Cinque Stelle abbiamo una nostra storia e andare contro certe cose vorrebbe dire essere ipocriti o tradire il mandato elettorale”.

ore 18.25. Inizia con 50 minuti di ritardo il colloquio tra la delegazione del Movimento 5 stelle, guidata da Luigi Di Maio, e la presidente del Senato, Elisabetta Casellati. Sono molto attese le parole di apertura che Di Maio potrebbe pronunciare verso il centrodestra, dopo giorni di muro contro muro.

 

Si è concluso il secondo giorno del primo giorno di Consultazioni. E allora: Come funzionano | • Il calendario completo | • Diretta streaming dal Quirinale | • Quale sarà il nuovo governo? Ecco tutti gli scenari possibili | • Cosa può succedere nel primo giro di Consultazioni: qualche ipotesi 

 

– Alla Camera sono stati ripartiti 607 seggi sui 630 disponibili. La quota più consistente premia il Movimento 5 Stelle, primo partito con il 32,66% delle preferenze, 133 deputati.

– Matteo Renzi si è dimesso da segretario del PD.

Domenica 4 marzo 2018 si tengono in Italia le elezioni politiche. I cittadini sono chiamati alle urne per rinnovare il parlamento dalle 7 alle 23 (qui una guida breve e semplice per capire come si vota).

Sono quasi 47 milioni gli italiani attesi al voto per rinnovare la Camera dei Deputati (22.5 milioni di uomini e 24 milioni di donne) e circa 43 milioni coloro che potranno votare al Senato (sono meno perché per eleggere i senatori è necessario avere almeno 25 anni).

L’affluenza al voto negli 15 anni è diminuita passando dall’81 per cento del 2001 al 75 per cento nel 2013 (nel 1992 è stata dell’87 per cento).