Stiamo riprogettando interamente l'organizzazione dei contenuti del nostro sito per offrirti un servizio migliore. Scopri di più

Me

Stiamo riprogettando interamente l'organizzazione dei contenuti del nostro sito per offrirti un servizio migliore. Scopri di più

Chi era Avicii, il DJ svedese più pagato al mondo morto oggi a 28 anni

Avicii, DJ e produttore musicale svedese, è morto oggi all'età di 28 anni. Ecco chi era e perché era così importante

Immagine di copertina
Chi era Avicii, il DJ svedese più pagato al mondo morto oggi a 28 anni

Avicii, DJ e produttore musicale svedese, è morto oggi venerdì 20 aprile 2018 all’età di 28 anni. Il DJ svedese è stato trovato senza vita a Muscat, in Oman. Non sono ancora note le cause della morte.

Chi era Avicii

Tim Bergling, in arte Avicii, era nato a Stoccolma l’8 settembre del 1989.

Iniziò a cimentarsi nel campo della musica quando aveva solamente 18 anni.

Era uno dei DJ più noti sulla scena mondiale. Aveva vinto anche due MTV Music Awards, un Billboard Music Award e conquistato due nomination ai Grammy.

Il suo brano, “Wake me up”, era diventato una hit in tutto il mondo. Qui abbiamo raccolto i suoi 5 brani più famosi.

Nel corso della sua carriera aveva collaborato con Madonna e i Coldplay.

Tra i suoi punti di riferimenti più noti della scena musicale mondiale ci sono i Daft Punk e Steve Angello.

Il DJ Tiësto lo aveva invitato a suonare a Ibiza. La grande popolarità la raggiunge con “Seek bromance”, con la voce di Amanda Wilson, scrive Rockol.

Avicii: il DJ più pagato al mondo

Secondo quanto riportato da Forbes, Avicii aveva guadagnato oltre 28 milioni di dollari, il DJ più pagato al mondo.

Avicii in sanscrito vuol dire “senza onde” e nel buddismo rappresenta  l’ultimo livello dell’inferno.

Il singolo di Avicii, “Levels”, uscito nel 2011, è stato uno dei singoli più venduti.

La sua morte giunge a pochi giorni dalla sua nomination ai Billboard Music Award per il suo EP “Avicii (01)”.

Nel 2016 si era ritirato dalla scena musicale a causa di motivi di salute, relativi all’abuso di alcol.

Il 29 marzo di quello stesso anno aveva annunciato il ritiro dai tour: “Potrei tornare, ma non a breve”.

La decisione era stata presa perché il musicista sentiva il bisogni di prendersi una pausa per pensare a se stesso.

Nel settembre del 2017 annuncia il documentario sulla sua vita, ceduto a Netflix, titolato “Avicii: true stories”, dove racconta il ritiro dai tour.

Il 31 marzo 2018 il documentario è stato diffuso da Netflix.

Nel documentario sono presenti interviste dei colleghi e amici David Guetta, Wyclef Jean, Nile Rodgers e Chris Martin dei Coldplay.

Il 10 agosto 2017 è uscito il suo ultimo EP intitolato ‘Avīci’.

“Non lascerò mai la musica, continuerò a parlare ai miei fan attraverso la musica. Non smetterò mai di fare musica. È uscito il mio EP”.

Le 5 canzoni più famosi di Avicii