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Disney ritira i propri cartoni animati da Netflix per creare una sua piattaforma a pagamento, Disneyflix

Tutti amano Netflix per la varietà dei suoi contenuti. Ma cosa succederebbe se le persone fossero costrette a scegliere tra i migliori film e serie tv del momento, e gli iconici cartoni animati della propria infanzia?

Immagine di copertina
Disney ritira i propri cartoni animati da Netflix per creare una sua piattaforma a pagamento, Disneyflix. Credit: Toy Story

Durante l’estate del 2017, periodo in cui Netflix aveva acquistato i diritti di iconici cartoni animati firmati Disney Pixar come Toy Story, la casa di produzione cinematografica annunciava la prossima separazione dalla piattaforma di streaming a pagamento.

E infatti a partire dal 2019, Disney Pixar ritirerà da Netflix tutti i suoi contenuti, per creare una propria piattaforma di streaming, per il momento soprannominata Disneyflix dai media online.

Disneyflix, la piattaforma di contenuti in streaming di Disney Pixar

È stato l’amministratore delegato della casa di produzione, Bob Iger, ad annunciare la scissione all’emittente televisiva statunitense CNBC, chiarendo anche alcuni punti.

Innanzitutto, ha detto Iger, Disney Pixar realizza la scissione solamente negli Stati Uniti, per poi diffonderla a livello internazionale in un secondo momento.

Inoltre, Disney Pixar si ripromette di produrre quattro o cinque serie tv e film originali durante il 2019. Oltre a lanciare anteprime del calibro di Toy Story 4, Frozen 2, o il remake del Re Leone.

Perché Disney Pixar ha voluto ritirare i suoi contenuti da Netflix

Secondo lo studio condotto dall’agenzia Hearts & Science, quasi la metà degli adulti tra i 22 e i 45 anni non guarda più la tv via cavo. E in una società in cui, alla televisione, vengono preferiti pc portatili, tablet e smartphone, Disney Pixar si è vista costretta a cambiare strategia, conformandosi alla tecnologia dell’informazione.

Disney Pixar è la prima casa di produzione cinematografica a staccarsi da Netlix per rendersi indipendente online.

Per il momento, comunque, i contenuti Disney sono ancora visionabili su Netflix, e rimarranno tali fino a nuovo ordine.

Come è nato lo studio cinematografico Disney

Il colosso di produzione cinematografica ha dominato il panorama dell’intrattenimento da quando il suo fondatore, Walt Disney, fece uscire il suo primo film, nel 1937.

Famoso in particolare per i suoi cartoni, il primo film animato in questione fu Biancaneve e i sette nani. Da quel momento Disney non ha sbagliato un colpo, nonostante gli ostacoli che si sono presentati in più di 80 anni di lavoro.

Dalla produzione televisiva, una volta passata la moda delle videocassette, alla modernizzazione dei discorsi dei personaggi, passando alla collaborazione con Pixar: il successo della casa di produzione Disney è stato la conseguenze di una serie di scelte giuste.

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