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L’aeroporto di Berlino potrebbe diventare un grande club di musica techno

L’associazione che rappresenta i club di Berlino e ne tutela gli interessi visiterà l’area per formalizzare la candidatura dell'aeroporto a nuovo complesso di club e location di festival della capitale tedesca

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L'aeroporto di Berlino Tegel Photo: Paul Zinken/dpa

L’aeroporto di Berlino Tegel sta per chiudere e una delle opzioni più concrete per il riutilizzo dello stabile è quella di trasformarlo in un grande club.

A riportarlo è il quotidiano Der Tagesspiegel, secondo cui la Club Commission della capitale tedesca (l’associazione che rappresenta i club berlinesi e ne tutela gli interessi) visiterà l’area per formalizzare la candidatura dell’aeroporto a nuovo complesso di club e location di festival di Berlino.

L’amministrazione locale è molto attenta alla valorizzazione e alla promozione degli eventi legati alla vita notturna e questa iniziativa rientra in questo programma.

Il comune di Berlino ha promesso, infatti, uno stanziamento straordinario di un milione di euro per finanziare l’isolamento acustico dei numerosi club e location che fanno parte del circuito artistico cittadino.

Proprio l’amministrazione berlinese ha incaricato degli esperti di valutare se la struttura del complesso aeroportuale sia idonea a questo tipo di utilizzo.

Dopo questa analisi è risultato che spazi come la torre di controllo, gli hangar e gli spazi insonorizzati dedicati al test dei motori siano ideali per la riconversione in aree dedicate alla musica.

Sono due le direttrici di un progetto di questo tipo.

La prima è la valorizzazione del patrimonio culturale della scena techno berlinese, che è una delle più importanti al mondo.

La seconda è la riqualificazione di un’area altrimenti destinata all’abbandono.

Sembra infatti ormai imminente l’entrata in funzione del nuovo scalo di Berlino Brandeburgo, che manderà in pensione quello di Tegel.

Il progetto del mega club sarebbe la risposta dell’amministrazione locale ai residenti della zona.

Attraverso un referendum del 2017, infatti, avevano manifestato la propria contrarietà alla chiusura definitiva della struttura, preoccupati proprio dal degrado che avrebbe potuto colpirla.

Secondo i media locali, nel primo progetto le zone destinate al clubbing saranno quelle degli hangar, mentre gli altri locali industriali e le infrastrutture tecniche potrebbero essere utilizzate per mostre e performance di giovani artisti.