Me

In Indonesia 82 persone sono morte per aver bevuto alcol di contrabbando

In due province dell'Indonesia sono morte 82 persone a seguito di un avvelenamento provocato da una partita di alcol di contrabbando. Il numero delle vittime è destinato ad aumentare, con oltre 100 persone ricoverate in gravi condizioni

Immagine di copertina
La polizia indonesiana sequestra una partita di alcol di contrabbando nella regione di Giava occidentale / Afp photo / Timur Matahari

In due province dell’Indonesia sono morte 82 persone a seguito di un avvelenamento provocato da una partita di alcol di contrabbando.

Il numero delle vittime è destinato ad aumentare con il passare delle ore, con oltre 100 persone ricoverate in gravi condizioni negli ospedali di Bandung, capitale della provincia di Giacarta e Giava occidentale.

Si tratterebbe della più grave intossicazione provocata dall’avvelenamento da alcol in Indonesia, paese in cui i consumatori di bevande alcoliche sono soliti bere intrugli artigianali.

L’alcol legale, infatti, è pesantemente tassato e risulta troppo costoso per la maggior parte degli indonesiani.

L’alto prezzo degli alcolici ha contribuito alla popolarità dei liquori illegali, tra i quali una varietà conosciuta nell’isola di Giava come oplosan.

Questa bevanda viene venduta per strada all’interno di sacchetti di plastica e può contenere qualsiasi cosa, dai tradizionali liquori alle erbe fino al vino economico di qualità scadente, dagli energy drink ai superalcolici fatti in casa che contengono quantità letali di metanolo.

Il metanolo o alcol metilico è un veleno che viene prodotto nel processo di fermentazione.

I produttori di alcol legale hanno l’accortezza di togliere il metanolo dai loro prodotti, in quanto può risultare fatale per l’uomo anche se assunto in piccole quantità.

I contrabbandieri non sono così attenti e regolarmente i loro alcolici uccidono molti bevitori che acquistano prodotti di contrabbando in mercati scarsamente regolamentati come l’Indonesia e la Thailandia.

Gli alcolici illegali sono stati venduti in diverse bancarelle e magazzini lungo Giacarta e Bandung, ma la polizia sospetta che tutti gli alcolici mortali provengano dallo stesso lotto.

La polizia ha fatto irruzione in quattro punti vendita di alcolici, dove hanno trovato grosse quantità di alcol conservato in grossi bidoni di plastica.

Finora sei persone sono state arrestate per aver venduto il micidiale oplosan, con la polizia che sta ancora cercando almeno altri due sospetti.

A Bandung, i pazienti sono cominciati ad arrivare ​​negli ospedali della città dal 7 aprile 2018.

Il direttore dell’ospedale pubblico Cicalengka, Yani Sumpena Muchtar, ha detto che sono più di 100 le persone arrivate per farsi curare dall’avvelenamento.

“Le condizioni di arrivo di questi pazienti sono diverse: mal di testa, mal di stomaco, vomito, visione offuscata o incoscienza”, ha detto il dottore.

“Al momento, 29 persone si trovano in condizioni critiche, 11 sono curate in reparti normali e 31 sono morte”.

Andri Rizal, che di professione fa il muratore, è stato ricoverato in ospedale e ha detto di essersi ammalato insieme a tre amici dopo aver bevuto del vino di palma mescolato con una bevanda alcolica al ginseng che avevano comprato per 1 dollaro, un prezzo insolitamente basso.

“Abbiamo acquistato il ginseng e lo abbiamo mescolato con il vino di palma solo per farlo migliorarne il gusto e in modo da ubriacarci più lentamente”, ha detto l’uomo.

“Il ginseng è di per sé troppo forte”, le parole del 28enne. “Non era come al solito quando è immediatamente delizioso. Mi sentivo molle e stordito”.

Campagna regione lazio