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Badanti torturano anziana malata di Alzheimer accusandola di essere una strega: gli orrori in un video

L'anziana donna, affetta da Alzheimer, è finita al centro delle cronache per delle immagini che mostravano gli abusi da parte delle badanti che la tacciavano di essere una strega

Immagine di copertina
Freda Jobson. Photo credit: Family handout/Hudgell Solicitors/PA Wire

Freda Jobson, una donna affetta da Alzheimer che era stata filmata mentre subiva abusi e veniva maltrattata dal personale della casa di cura dove era ricoverata, è morta il 3 aprile 2018 all’età di 87 anni.

L’anziana era finita al centro delle cronache nel 2015, quando erano state pubblicate delle immagini che mostravano gli abusi da lei subiti da parte delle badanti che la assistevano presso la casa di cura Keldgate Manor, a Beverley, nel Regno Unito, dove era ricoverata.

Gli abusi sono stati scoperti dopo che le figlie di Freda Jobson hanno installato una telecamera nascosta nella sua stanza, a seguito dei crescenti sospetti sul trattamento che stava ricevendo la madre nella casa di Keldgate Manor.

Il video mostrava le badanti deridere la donna per la sua malattia chiedendole se fosse una strega, mentre questa giaceva impotente nel suo letto.

Jobson era anche piena di piaghe da decubito annerite, alcune così profonde da arrivare fino alle ossa.

Una foto scattata e pubblicata dalla famiglia di Freda Jobson che mostra le piaghe da decubito della donna

In seguito alla pubblicazione del video, le tre badanti Tracy Priestley, 41 anni, Sophie Hinchsliff, 24 anni, e Danielle Snowden, 25 anni, sono state prima licenziate e in seguito condannate dalla Corte di Hull per maltrattamenti e per aver volutamente trascurato un disabile.

Una delle figlie, Maddy Jobson, ha dichiarato: “Tutti quelli che hanno visto il filmato e le foto delle sue piaghe erano disgustati”.

“Anche se sapevo che mia madre avrebbe odiato l’idea di essere in televisione e nei notiziari, sentivo che le persone avevano bisogno di sapere cosa fosse successo e che tali cattive cure dovevano essere messe in evidenza e giudicate”, ha continuato.

“Sono certo che le cure saranno migliorato dopo che il trattamento subito da mia madre è stato reso pubblico”.

“Il morbo di Alzheimer è una condizione orrenda e crudele” ha aggiunto un’altra figlia, Christine.

Le figlie della signora Jobson hanno voluto rendere pubblico il caso soprattutto con l’obiettivo che non si possano più ripetere casi analoghi.

“Sentivamo fortemente il bisogno che il pubblico sapesse cosa stava succedendo là dentro. Quelle badanti dovranno convivere con ciò che hanno fatto a nostra madre per il resto della loro vita”, le parole di Christine Jobson.

La signora Jobson è morta circondata dai suoi cari all’East Riding Community Hospital, dove ha trascorso gli ultimi tre anni di vita ricevendo cure eccellenti.

Questo è il video dove si vedono le badanti intorno al letto di Freda Jobson mentre la dileggiano e le chiedono con scherno se non sia un strega: