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Incendio in un centro commerciale a Mosca: un morto

Edificio evacuato

Immagine di copertina
Il rogo è divampato nel centro commerciale Persei, a ovest di Mosca

Almeno una persona è morta in un incendio scoppiato il 4 aprile 2018 nel centro commerciale Persey, a ovest di Mosca, in Russia.

Tre vigili del fuoco sono rimasti feriti. Seicento le persone evacuate.

L’allarme è scattato intorno alle 12.30 ora locale di Mosca. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo è divampato da un magazzino di giocattoli al terzo piano, prima di diffondersi sul tetto dell’edificio. Trecento persone sono state evacuate.

Da alcuni video pubblicati sui social media si vedeva distintamente un denso fumo nero salire dall’edificio del centro commerciale.

Due elicotteri KA32 sono giunti sul posto per spegnere le fiamme.

L’incendio, che ha bruciato 80 metri quadrati, è stato spento intorno alle 14.00.

Il centro commerciale Persey era stato aperto nel 2009 e si trova vicino alla stazione della metropolitana di Semyonovskaya.

Russia incendio centro commerciale Mosca

Russia incendio centro commerciale Mosca

Il precedente di Kemerovo

Lo scorso 25 marzo, a Kemerovo, Siberia, un incendio, divampato sempre in un centro commerciale, ha provocato 64 morti, tra cui almeno 41 bambini.

In quel caso il comitato investigativo russo ha parlato di uscite bloccate e di “serie violazioni” delle norme sulla sicurezza presso il centro commerciale.

L’incendio è divampato al piano superiore della struttura. In quel momento i negozi, il cinema ed il bowling del centro commerciali erano pieni di gente.

Alcuni video diffusi sui social media mostrano persone che si sono gettate dalle finestre per sopravvivere.

Il comitato investigativo ha riferito che un tecnico della sicurezza antincendio nel complesso ha “spento il sistema di allarme” dopo essere stato avvisato dell’incendio.

Altri due funzionari di sicurezza sono stati fermati per essere interrogati, insieme al direttore tecnico del centro commerciale e al manager di un locale situato dove è partito il rogo.

Secondo il presidente russo, Vladimir Putin, il rogo è stato causato da “negligenza criminale”. Recatosi in visita a Kemerovo, Putin ha parlato la “sciatteria”.

Centinaia di persone sono scese in strada il 27 marzo 2018 a Kemerovo per protestare contro le autorità locali ritenute responsabili per l’incendio.