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Cosa dicono le mestruazioni sulla tua salute

Il ciclo mestruale è considerato un valido indicatore dello stato di salute di una donna. Ecco perché

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Credit: Bodyform

Il marchio inglese di assorbenti Bodyform– in Italia noto come Nuvenia– ha utilizzato, per la prima volta in una delle sue pubblicità, un liquido rosso e non il solito blu o verde per rappresentare il sangue del flusso mestruale. Con lo slogan “Le mestruazioni sono normali e anche mostrarle dovrebbe esserlo”, infrangendo il tabù che non permetteva di mostrare il flusso mestruale in modo verosimile.

Tuttavia, non si tratta di una semplice pubblicità. Come si legge da un articolo del The Guardian, rappresentare e parlare liberamente delle mestruazioni è importante, in quanto sono un valido indicatore dello stato di salute di una donna.

Le modalità con cui il flusso mestruale si presenta sono fondamentali per capire se sia necessario rivolgersi a un medico oppure no.

Se durante il ciclo, la donna accusa forti dolori al ventre, questi non necessariamente sono da ritenersi “normali”, ma possono essere sintomi di patologie come endometriosi, cisti ovariche o altre.

L’amenorrea, ovvero assenza di ciclo mestruale in donne in età fertile potrebbe essere legata ad episodi di forte stress. L’assenza di ciclo per più di tre mesi consecutivi non è sano (a meno che non si tratti di gravidanza) e sarebbe necessario un consulto medico.

Le perdite di sangue possono essere diventare scure, soprattutto verso la fine del ciclo, quando il sangue è vecchio e il flusso diminuisce. Perdite marroni possono quindi considerarsi normali. Quando il flusso è abbondante, possono comparire anche dei grumi di sangue, ma se sono particolarmente grandi o numerosi, potrebbero essere sintomo fibromi o squilibri ormonali.

Se il flusso è irregolare è necessario prestarvi attenzione. Può essere sintomo di problemi di tiroide o altri squilibri. Se una donna ha cicli mestruali abbondanti potrebbe essere anemica e avere bisogno di ferro. Perdite anormali di sangue possono essere sentore di gravidanze, malattie a trasmissione sessuale o patologie ematiche.

Se una donna è costretta a cambiare assorbente ogni una o due ore, oppure il suo flusso mestruale supera i sette giorni, anche in questo caso sarebbe necessario un consulto medico.

L’intento non è diffondere facili allarmismi, ma puntare l’attenzione sul fatto che il ciclo mestruale sia un valido indicatore dello stato di salute di una donna, come dichiarato anche dall’American College of Obstetricians and Gynaecologists, e va tenuto sotto controllo.

Sul tema delle mestruazioni ci sono alcune credenze tramandate da madre in figlia, da sorella maggiore a sorella minore, da un’amica all’altra, e che non sempre si rivelano basate su fatti concreti o reali. Questi falsi miti vengono ripetuti tra le donne così tante volte che alla fine assumono una parvenza di veridicità, anche se privi di un qualsiasi riscontro scientifico.

Il rischio che le donne continuino a ritenere vere queste false credenze aumenta perché – purtroppo – su questo argomento si fa ancora poca informazione. Per questo motivo è importante verificare la veridicità di questi miti con ginecologi ed esperti.

Ecco una lista di falsi miti smentiti da medici e scienziati.

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