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USA, una madre è stata arrestata per aver sposato sua figlia biologica

A scoprire il legame biologico sono stati la polizia e i servizi sociali dell’Oklaoma. La legge dell’Oklaoma punisce l’incesto anche se, come in questo caso, al matrimonio non sono seguiti rapporti sessuali

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Patricia Ann Spann, dell’Oklaoma, si è dichiarata colpevole del reato di incesto e ha ammesso di aver sposato sua figlia biologica, Misty Velvet Dawn Spann.

A scoprire il legame biologico sono stati la polizia e i servizi sociali dell’Oklaoma. Le due spose, di 43 e 25 anni, sono infatti madre e figlia.

Una storia complessa che arriva dagli Stati Uniti e che riguarda anche l’altro figlio della donna, precedente contratto in matrimonio.

La legge dell’Oklaoma punisce l’incesto anche se, come in questo caso, al matrimonio non sono seguiti rapporti sessuali.

La verità è emersa solo a seguito di un’indagine condotta sul benessere dei bambini: gli assistenti sociali e i poliziotti hanno deciso di capire meglio i dettagli di quel matrimonio omosessuale.

Il rapporto tra Patricia Ann Spann e Misty Velvet Dawn è apparso infatti sospetto, per questo si è deciso di andare in fondo a questa storia.

La Spann, anni addietro, aveva perso la custodia dei suoi tre figli, affidati ai nonni paterni. In questo modo la donna aveva perso qualsiasi contatto con loro.

Lei e la figlia si sono ritrovate soltanto due anni fa ed hanno intessuto una relazione che le ha portate al matrimonio. 

In seguito si è scoperto che la Spann nel 2008 aveva sposato un altro dei suoi tre figli, Jody Sann Jr, il quale però un anno dopo le nozze chiese il divorzio proprio per incesto.

A quanto pare però all’epoca non seguì un’indagine e così Patricia Ann fu libera di sposare l’altra sua figlia. I media locali raccontano che la donna non credeva di aver commesso un illecito perché sul certificato di nascita della ragazza non risultava il suo nome.

Secondo l’Oklahoman, Misty Spann ha anche annullato il matrimonio a ottobre dello scorso anno dopo aver sostenuto che era stata indotta a sposarsi in modo fraudolento.

Patricia Ann Spann ha detto che credeva che il matrimonio fosse legale, dal momento che non figurava come madre biologica sul certificato di nascita di sua figlia.

La donna è stata condannata a due anni di carcere e dovrà scontare otto anni di libertà vigilata in più dovrà registrarsi come molestatrice sessuale al momento del rilascio.