Me

In Nuova Zelanda un’azienda paga i suoi impiegati per andare al lavoro in bicicletta

La cifra promessa va dai 5 ai 10 euro circa, dipende dalla frequenza dei tragitti effettuati in bicicletta dagli impiegati, e l'iniziativa è stata lanciata da un'agenzia pubblicitaria

Immagine di copertina

In Nuova Zelanda, e precisamente nella città di Christchurch, un’azienda sta offrendo ai suoi impiegati soldi in contanti per raggiungere il posto di lavoro in bicicletta tutti i giorni, nel tentativo di donare energia al personale e diminuire l’utilizzo delle automobili nel paese.

Gli impiegati che pedaleranno per andare e tornare dal lavoro riceveranno circa cinque euro al giorno, somma che verrà raddoppiata – raggiungendo quasi i dieci euro – per coloro che rispetteranno l’iniziativa per più di metà anno.

I lavoratori riceveranno poi la somma promessa sotto forma di bonus alla fine dell’anno.

“Per qualche tempo ho pensato che sarebbe stato bello incentivare il ciclismo in qualche modo. Sono un ciclista appassionato e il denaro è chiaramente l’incentivo più ovvio”, ha detto Tim Chesney, uno dei responsabili dell’agenzia pubblicitaria Make Collective, che ha lanciato l’iniziativa.

È vero che il ciclismo causa la disfunzione erettile?Il giro del mondo in bicicletta

“Il mio pensiero è che potrebbe rivelarsi una cosa veramente buona. Quando io stesso vado in bicicletta mi sento molto più energico, sento il mio sangue che fluisce”.

Chesney ha raccontato a Stuff che inizialmente alcuni impiegati erano riluttanti a causa della mancanza delle docce nell’ufficio, ma l’offerta di centinaia di euro in più nella busta paga alla fine ha convinto tutti, o quasi: cinque dei suoi sei impiegati alla fine ha aderito.

“I soldi in più escono direttamente dai profitti dell’impresa, ma credo davvero che ci saranno numerosi benefici tangibili grazie al fatto di andare e venire dal lavoro in bicicletta”.

Lo sviluppatore dei software della compagnia Elliot Gilmore ha spiegato che la parte più difficile è riprendersi dal tragitto, una volta arrivato in ufficio, ma che il beneficio per la propria salute è meglio di un abbonamento in palestra.

“Finora è stato fantastico. Voglio dire, posso attraversare Hagley Park e vedere le persone che danno da mangiare alle anatre, che leggono libri e fanno cose”.

La città di Christchurch ha più ciclisti di ogni altra città della Nuova Zelanda, e dispone di 13 grandi piste ciclabili che attraversano il centro della città, ridotto in un cumulo di macerie dai terremoti del 2010 e del 2011.

Julie Anne Genter, ministra dei trasporti, ha affermato che gli investimenti nelle piste ciclabili sono una caratteristica fondamentale della ricostruzione della città, e che il programma di costruzione delle piste ciclabili urbane costa più di 120 milioni di euro.

“Le piste ciclabili sicure sono una parte fondamentale per rendere Christchurch una città sana, felice, vibrante e piena di gente, piuttosto che di traffico”, ha affermato Genter.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Se ti piace questa notizia, segui TPI Pop direttamente su Facebook

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus