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“Caro Salvini, grazie per far vivere nel terrore i miei figli adottivi”: lettera aperta al leader della Lega
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Credit. AFP

“Caro Salvini, grazie per far vivere nel terrore i miei figli adottivi”: lettera aperta al leader della Lega

In un post su Facebook una madre adottiva di due bambini africani si rivolge al leader della Lega per raccontare come la vita dei suoi due figli sia peggiorata a causa della sue continue affermazioni sugli immigrati

27 Feb. 2018
Credit. AFP

“Caro Salvini, sono una mamma adottiva di due splendidi bambini africani. Volevo ringraziarla perché sta regalando ai miei figli dei momenti di terrore davvero fuori dal comune”.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Il post da oltre 39mila “like”, redatto da Gabriella Nobile, madre adottiva di due bambini di origine africana, è diventato in poche ore il protagonista delle conversioni sul web.

La lettera aperta che Gabriella ha rivolto al leader della Lega racconta come la vita dei suoi due figli adottivi sia peggiorata per via delle continue affermazioni e minacce rivolte da Salvini agli immigrati.

“Mia figlia di 7 anni prima di andare a letto mi chiede: ‘ma se vince quello che parla male di noi mi rimandano in Africa?’. E piange disperata”, scrive la donna.

“Mio figlio, invece, prende l’autobus per andare agli allenamenti di calcio quasi tutti i giorni e da circa un paio di mesi mi racconta di insulti che è costretto a subire da suoi gentili simpatizzanti: ‘sporco n…. , n….. di mer… , torna a casa tua, venite qui rubare e ammazzare le nostre donne…credo che sia la palese dimostrazione di come questo paese, grazie a persone come lei , stia lentamente scivolando nel baratro”, prosegue Gabriella.

Gabriella Nobile vive a Milano, ha adottato i due bambini quando avevano l’uno 2 anni, l’altro pochi mesi.

“Negli ultimi mesi – ha raccontato la donna al Corriere – la situazione si sta esasperando. Lo provano anche i numerosi messaggi privati che ho ricevuto da altri genitori o da figli adottati: c’è chi se la prende con loro considerandoli la causa di tutti i problemi italiani”.

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