Me
Cosa stiamo seguendo | 27 febbraio 2018
Condividi su:
notizie mondo
Cosa stiamo seguendo nel mondo. Illustrazione di Paolo Natale

Cosa stiamo seguendo | 27 febbraio 2018

27 Feb. 2018
notizie mondo
Cosa stiamo seguendo nel mondo. Illustrazione di Paolo Natale

LIPSIA (Germania) – Il Tribunale amministrativo federale esamina la possibilità di vietare i veicoli diesel più inquinanti nei centri storici tedeschi 11:00

BRUXELLES (Belgio) – I ministri degli Affari europei si incontrano per discutere i progressi dei negoziati sul periodo di transizione post Brexit 12:30

BERLINO (Germania) – Conferenza stampa della cancelliera tedesca Angela Merkel per dare il benvenuto al presidente serbo Aleksandar Vucic 12:00

SOFIA (Bulgaria) – Riunione dei ministri del commercio dell’UE.

LUSSEMBURGO (Lussemburgo) – CGUE: sentenza sull’accordo di pesca UE-Marocco, impugnato da un’associazione pro Sahrawi 08:30

THIONVILLE (Francia) – Processo a Thionville (Nord-Est della Francia) di 8 attivisti di Greenpeace per un’intrusione in una centrale nucleare 12:30

PARIGI (Francia) – Il Presidente Emmanuel Macron incontra Erna Solberg, Primo Ministro del Regno di Norvegia.

MONTENEGRO – Visita del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker in Montenegro. Conferenza stampa congiunta con il primo ministro montenegrino Dusko Markovic 15:45

NAZIONI UNITE (Stati Uniti) – Riunione del Consiglio di sicurezza sullo Yemen alle 15:00

WASHINGTON (Stati Uniti) – Una strada di fronte all’ambasciata russa a Washington verrà ribattezzata “Boris Nemtsov Plaza”, in omaggio all’avversario russo assassinato nel 2015 a Mosca 15:00

ABU DHABI (Emirati Arabi Uniti) – Abu Dhabi ospita la conferenza internazionale “Forum sui mercati finanziari globali” 05:00

OUAGADOUGOU (Burkina Faso) – Processo alle presunte menti del putsch fallito nel 2015, i generali Gilbert Diendéré e Djibrill Bassolé 16:00

 

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus