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La nuova organizzazione neonazista che ha ucciso cinque persone negli USA negli ultimi otto mesi

Atomwaffen è uno dei gruppi più violenti dell'estrema destra, un'organizzazione per lo più decentralizzata, di cui molto è ancora sconosciuto

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Credit: ottenuta da Propublica

Secondo uno studio dell’Anti-Defamation League, un’organizzazione americana che lavora per difendere gli ideali democratici proteggere i diritti civili, i suprematisti bianchi, nel 2017, hanno assassinato il doppio delle persone rispetto all’anno precedente.

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E, negli ultimi otto mesi, in ben 5 casi di omicidio è circolato lo stesso nome dal suono spiccatamente tedesco.

È successo quando un ragazzo della Florida, Devon Arthurs, si era arreso alla polizia dopo aver ucciso a colpi d’arma da fuoco due dei suoi coinquilini e quando il suo unico compagno di stanza superstite, Brandon Russell, era stato arrestato per detenzione di materiale esplosivo.

Si è diffuso lo stesso nome anche dopo che è stato arrestato Samuel Woodward, uno studente accusato di aver ucciso con oltre 20 coltellate un compagno di università di 19 anni di origine ebrea.

Quel nome dal suono tedesco è “Atomwaffen Division” e si riferisce a un microscopico gruppo paramilitare neonazista che è stato collegato ai sospettati di almeno cinque omicidi commessi negli Stati Uniti negli ultimi otto mesi.

Si tratta di uno tra i gruppi più violenti dell’estrema destra, un’organizzazione per lo più decentralizzata, di cui molto è ancora sconosciuto.

Dana Boente, procuratore generale aggiunto per la sicurezza nazionale statunitense, ha dichiarato che “Brandon Russell, membro attivo e fondatore di un gruppo neonazista, è stato condannato oggi da un giudice federale dopo aver posseduto e immagazzinato illegalmente materiali esplosivi pericolosi nella sua casa”.

E continua “questo caso è solo un esempio della volontà della divisione di sicurezza nazionale di identificare, interrompere e prevenire minacce terroristiche, sia interne che internazionali”.

Si legge sul rapporto ufficiale del dipartimento di giustizia americano, “Secondo Arthurs, i quattro coinquilini erano membri attivi dell’Atomwaffen, un gruppo neonazista che era stato avviato e guidato da Russell. Arthurs ha anche affermato di aver visto Russell partecipare a chat room neo-naziste, dove ha minacciato di uccidere persone e infrastrutture con esplosivi. Arthurs ha inoltre suggerito alle forze dell’ordine che Russell avesse materiali esplosivi in ​​casa”.

Il Southern Poverty Law Center, la Anti-Defamation League (ADL) e la redazione statunitense no profit di giornalismo investigativo Propublica hanno fatto ricerche su questo nuovo gruppo su più fronti.

La propaganda dell’organizzazione, spiega Propublica, chiarisce che Atomwaffen – la parola significa “armi nucleari” in tedesco – abbraccia l’ideologia del Terzo Reich e predica l’odio per le minoranze, gli omosessuali e gli ebrei.

Atomwaffen, devota alle figure di Charles Manson e Adolf Hitler, pubblica video su YouTube che mostrano membri che sparano o danno fuoco alla Costituzione degli Stati Uniti e alla bandiera americana. Ma l’organizzazione, in generale, nasconde le sue operazioni e impedisce ai membri di parlare ai media.

Sul suo sito web, Atomwaffen si descrive come “un’organizzazione rivoluzionaria nazionale socialista incentrata sull’attivismo politico e sulla pratica di uno stile di vita autonomo e fascista”.

Ciò significa che si aspettano e invitano alla rottura della società che porterà a una guerra razziale, dopo di che intendono costruire una nuova società basata sui loro principi politici.

Hanno opinioni virulente razziste e antisemite, informate dagli scritti di James Mason, un membro del partito neonazista americano che idolatrava Hitler e Charles Manson.

Nella pratica, la propaganda di Atomwaffen viene operata distribuendo volantini di reclutamento razzista nei campus universitari, appendendo striscioni con messaggi razzisti da ponti, graffiti e presentandosi ai raduni nazionalisti bianchi sventolando la bandiera di Atomwaffen.

Non ci sono stime precise sul numero degli membri di Atomwaffen e sembra che ne facciano parte dalle 30 alle 80 persone, tutte le indagini concordano però sul fatto che la natura nebulosa del gruppo rende la conta degli affiliati difficile da definire.

E, secondo l’Anti-Defamation League , l’attività di Atomwaffen è stata segnalata in diversi stati, tra cui Colorado, Florida, Illinois, Pennsylvania, Texas, Massachusetts, Washington e Wisconsin.

Campagna regione lazio

“La propaganda vile del gruppo, spesso, promuove la violenza contro le comunità minoritarie, incluse persone LGBT, ebrei, musulmani e afroamericani” scrive l’ADL.

Si legge direttamente sul sito di Atomwaffen:

“In quanto banda ideologica di compagni, eseguiamo sia attivismo sia addestramento militante (mano a mano, addestramento delle armi, ecc.). Abbiamo diffuso la consapevolezza nel mondo reale attraverso mezzi non convenzionali (e ha funzionato). Spesso andiamo a caccia, ci avventuriamo e il gruppo preferito è quello dell’esplorazione urbana. Abbiamo diversi specialisti nel gruppo che vengono da molte occupazioni”.

Propublica è riuscita ad ottendere registri di chat crittografati del gruppo neonazista e ad identificare alcuni dei componenti. Sono circa 250mila messaggi che durano da più di sei mesi e offrono una rara finestra sulla divisione Atomwaffen che va ben oltre ciò che è emerso su altri media.

Come molte organizzazioni di supremazia bianca, Atomwaffen Division, utilizza Discord, un servizio di chat online progettato per le discussioni riservate tra videogiocatori.

I registri delle chat e altro materiale, ottenuto dalla redazione di giornalismo investigativo, forniscono informazioni insolitamente dettagliate sui leader del gruppo, sulla composizione a più ampio raggio e sui potenziali obiettivi.

Il gruppo potrebbe avere fino a 20 celle in tutto il paese, piccoli gruppi di dimensioni indeterminate in Texas, Virginia, Washington, Nevada e altrove.

Membri armati di fucili d’assalto e altre pistole hanno preso parte all’addestramento in varie località negli ultimi due anni, compreso il mese scorso nel deserto del Nevada, vicino alla Valle della Morte.

I membri, in quelle conversazioni, hanno discusso l’uso di esplosivi per paralizzare i sistemi idrici pubblici e distruggere parti della rete elettrica. Uno di loro ha anche affermato di aver ottenuto mappe classificate della rete elettrica in California.

Durante le chat, i membri di Atomwaffen hanno lodato Timothy McVeigh, l’ex soldato che ha bombardato l’edificio federale “Alfred P. Murrah” a Oklahoma City nel 1995, uccidendo 168 persone, compresi numerosi bambini. Anche l’attentatore della chiesa di Charleston Dylann Roof e Anders Breivik, l’estremista norvegese che ha massacrato 77 persone, sono stati commentati positivamente e persino elogiati.

Le organizzazioni dedicate al monitoraggio e allo studio dei gruppi che inneggiano all’odio hanno richiamato l’attenzione su ciò che considerano una considerevole minaccia.

“Era un po’ che non si vedeva qualcosa come Atomwaffen”, ha detto Keegan Hankes, un ricercatore che tiene traccia del gruppo per il Southern Poverty Law Center “dovrebbero essere presi sul serio perché sono molto estremi” continua.

Anche se, Jeffrey Kaplan, uno storico che ha studiato gli estremisti razziali per decenni e ha curato l’Enciclopedia del potere bianco, in un’intervista, ha suggerito che Atomwaffen è pericoloso, ma che il fatto che nella loro propaganda e nelle conversazioni private parlino di obiettivi violenti, come rovesciare il governo degli Stati Uniti, equivale a quella che definisce una sorta di “pensiero magico”.

Kaplan sostiene che gruppi del genere sono composti solo da una manciata di irriducibili che sono davvero disposti a commettere crimini e che tutti gli altri componenti sono aspiranti che non hanno intenzione di fare molto più che leggere la letteratura nazista e fascista e fantasticare.

Keegan Hankes, però, l’analista dell’intelligence del Southern Poverty Law Center, ha spiegato come Atomwaffen abbia feticizzato la violenza e abbia cercato di usare la degenerazione per stabilire l’ordine in un mondo moderno che considera ormai depravato.

L’analista riferisce anche che è difficile stimare quanti membri abbiano avuto un addestramento militare, ma ha affermato che alcune pubblicazioni hanno sicuramente incoraggiato gli aderenti a unirsi alle Forze Armate per ottenere armi libere e combattere l’allenamento rimanendo però in incognito.

“Questo gruppo è così estremo da causare un sacco di polemiche anche all’interno della stessa estrema destra” continua.

Altri suprematisti bianchi e gruppi nazionalisti hanno sconfessato gli Atomwaffen, e hanno persino ipotizzato che il gruppo possa essere un complotto per screditare il loro movimento

Hankes ha detto che recentemente il gruppo ha anche abbracciato idee associate all’occulto e al satanismo, ideologie che hanno ulteriormente allontanato i suoi membri da altri suprematisti bianchi.