Me
Dalla fotocamera sensibile come l’occhio umano, al volto che può diventare un’emoji: ecco il nuovo Samsung Galaxy S9
Condividi su:

Dalla fotocamera sensibile come l’occhio umano, al volto che può diventare un’emoji: ecco il nuovo Samsung Galaxy S9

Al Mobile World Congress di Barcellona è stato presentato il nuovo smartphone coreano che punta tutto sulle prestazioni della fotocamera con una vera rivoluzione

26 Feb. 2018

Testato a Londra pochi giorni prima e presentato ufficialmente ieri, 25 febbraio 2018, alla più importante fiera di telefonia al mondo a Barcellona, il Samsung Galaxy S9 si annuncia come lo smartphone con la fotocamera più evoluta in commercio.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Il design esterno rimane lo stesso del modello precedente S8, ma le novità sulle prestazioni della fotocamera sono state giudicate rivoluzionarie.

L’aspetto esteriore del competitor numero uno dell’IPhone, si presenta con uno schermo da 5,8 pollici per il modello Galaxy S9, mentre per la versione Plus 6,2 pollici.

Se ti piace questa notizia, segui TPI Pop direttamente su Facebook

Entrambi gli smartphone, con uno spessore di 8,5 mm, hanno schermi curvi, cornici sottili, altoparlanti stereo.

Il rivestimento è in vetro sia sul lato anteriore che in quello posteriore, le montature sono in metallo, bordi curvi, è resistente all’acqua e dotato di ricarica wireless.

Ma è la fotocamera grandangolare predisposta su entrambi i modelli che rappresenta il più grande cambiamento per il cellulare coreano.

La fotocamera è da 12 megapixel e ha la prima apertura variabile adattata a uno smartphone, che passa tra un f-stop di 1,5 per la fotografia in condizioni di scarsa illuminazione e un f-stop di 2,4 per le riprese all’aperto.

La fotocamera è in grado di scattare foto in situazioni di scarsa visibilità e luce.

Maxime Guirauton, il direttore marketing di Samsung, ha spiegato alla presentazione che il sistema a doppia apertura consente alla fotocamera di far entrare la maggior quantità di luce possibile per le riprese in ambienti bui e fornisce una profondità di campo per ricreare effetti bokeh spesso realizzati artificialmente con il software.

“Abbiamo provato a ricreare ciò che l’occhio umano è in grado di fare automaticamente”, ha dichiarato Guirauton.

Le prestazioni

La nuova fotocamera ha anche una nuova funzione super slow motion in grado di scattare 960 fotogrammi al secondo, trasformando un evento di 0,2 secondi in sei secondi di film normale.

Rivali come l’iPhone di Apple X e Google Pixel 2 sono capaci di scattare a un massimo di 240 fotogrammi al secondo.

Per rendere più facile catturare quell’evento cruciale da 0,2 secondi, l’S9 è in grado di rilevare il movimento in un’area predefinita, registrando dal secondo in cui viene rilevato il movimento.

Tra le altre novità del nuovo Galaxy c’è anche quella di trasformare la propria faccia in un e-moji.

L’S9 mapperà le espressioni del volto in versione fumetto: fotografa e trasforma il viso in una faccina animata come un cartoon.

La versione plus avrà inoltre più memoria e spazio di archiviazione rispetto all’S9 più piccolo.

L’altra evoluzione è l’assistente Bixby, che ora è in grado di tradurre in tempo reale le scritte da una lingua all’altra, solo inquadrandole.

Il Galaxy S9 e S9 + verrà fornito con il sistema Android 8 Oreo e disponibile in tre colori: nero, blu o viola rispettivamente Midnight Black, Coral Blue e Lilac Purple.

Come acquistarlo

In Italia chi vorrà acquistare Samsung Galaxy S9 o S9 + dalle 18.30 del 25 febbraio al 15 marzo, il periodo di prenotazione, potrà usufruire dello sconto previsto per la valutazione dell’usato, che offre la possibilità di ottenere un contributo fino a 450 euro.

Chi deciderà invece di prenotare entro il 7 marzo potrà riceverlo prima dell’arrivo ufficiale, una settimana prima dell’arrivo sul mercato.

Il prezzo si aggira sugli 899 euro, S9+ invece costerà 999 euro.

Se questa notizia ti è piaciuta, abbiamo creato una pagina Facebook apposta per te: segui TPI Pop

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus