Me

Le nuove regole del quartiere a luci rosse di Amsterdam

L'amministrazione di De Wallen, il quartiere della capitale olandese famoso per la prostituzione "in vetrina", ha imposto delle nuove regole per i turisti che visitano la zona

Immagine di copertina

Da aprile 2018 nel quartiere a luci rosse di Amsterdam De Wallen entreranno in vigore nuove misure per regolamentare la grande affluenza di turismo nella zona.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

L’amministrazione locale ha trovato delle soluzioni per rendere più rispettabile il quartiere per i suoi abitanti, che sono i primi che subiscono gli effetti del turismo sessuale: rumore, risse e sovraffollamento.

Nel quartiere a luci rosse più famoso d’Europa vivono infatti più di 3mila persone che ogni giorno devono convivere con gli stimati 200mila turisti che visitano ogni anno la zona e le circa 400 vetrine della prostituzione.

Per diminuire la concentrazione di turisti le nuove regole impongono che i tour nel quartiere dovranno concludersi entro e non oltre le 23. Inoltre, ci saranno anche dei limiti sui gruppi delle visite guidate, che non potranno essere composti da più di 20 persone.

Non sarà più consentito fotografare le prostitute in vetrina, e i turisti dei tour guidati non potranno più soffermarsi per troppo tempo nelle zone solitamente più trafficate come il ponte del canale Oudezijds Achterburgwal o all’ingresso dei negozi negli orari di apertura.

All’inizio di ogni visita guidata, la guida dovrà illustrare le nuove regole che impongono ai turisti di riservare il massimo rispetto per i residenti locali, i commercianti e le prostitute del quartiere De Wallen.

Per chi non rispetta le regole, l’amministrazione locale ha imposto multe che colpiranno soprattutto le guide turistiche indipendenti, se sorprese senza la licenza per esercitare nel quartiere.

Le nuove imposizioni saranno applicate sia ai gruppi pedonali, che a quelli in bicicletta e in segway il mezzo di trasporto elettrico in voga nella città turistiche.