Me
Starbucks assumerà oltre 300 persone per i nuovi negozi che apriranno in Italia
Condividi su:

Starbucks assumerà oltre 300 persone per i nuovi negozi che apriranno in Italia

A Milano, in autunno, verrà inaugurato uno store della catena in piazza Cordusio. Altre aperture sono previste a breve in Italia

20 Feb. 2018

Dopo un’attesa di circa due anni e superata la polemica per l’installazione delle palme in piazza Duomo, l’amministratore delegato del gruppo Starbucks Howard Schultz ha annunciato che il negozio della compagnia aprirà a Milano nell’autunno del 2018.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

L’apertura della caffetteria americana darà lavoro a oltre 150 persone; con gli impiegati degli store che Starbucks vuole aprire nel resto d’Italia, si arriverà a 330 assunzioni.

Nella capitale finanziaria italiana la catena statunitense occuperà il palazzo storico che un tempo era sede delle Poste: oltre 2mila metri quadrati in piazza Cordusio.

Sarà il più grande store Starbucks di tutta Europa.

Se ti piace questa notizia, segui TPI Pop direttamente su Facebook

Il negozio sarà allestito come una vecchia torrefazione di caffè, dove sarà possibile ammirare la tostatura dei chicchi e degustarne diversi tipi.

Starbucks conta circa 13mila negozi in quasi tutto il globo, ma il primo fu aperto a Seattle nel 1971.

Il vero successo arrivò quando, dopo una vacanza proprio a Milano nel 1983, l’amministratore delegato Howard Schultz rimase affascinato dall’eleganza e dalla tradizione delle caffetterie italiane, e decise di esportare Starbucks in tutto il mondo.

Come candidarsi

Sul sito ufficiale della catena di caffè più di tendenza del momento è possibile inviare la propria candidatura.

Starbucks Reserve Roastery ha annunciato che le domande devono pervenire entro e non oltre il 28 febbraio 2018.

La catena nello specifico ricerca baristi, bartender e anche associate manager e offre contratti in formula sia part time che full time.

Se questa notizia ti è piaciuta, abbiamo creato una pagina Facebook apposta per te: segui TPI Pop

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus