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Ecco perché più della metà dei 900 ristoranti KFC del Regno Unito sono chiusi

I ristoranti della famosa catena, che hanno un menù completamente, o quasi, a base di pollo, hanno finito il pollo, e ora stanno chiudendo uno a uno

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Perché oltre la metà dei 900 ristoranti di KFC presenti nel Regno Unito hanno dovuto chiudere? Credit: Pixabay

Nel Regno Unito oltre la metà dei 900 negozi di KFC sono chiusi a causa di alcuni problemi con la spedizione del pollo fresco.

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La catena di ristoranti a base di pollo, in effetti, ha cambiato, da martedì 13 febbraio 2018, i contratti di spedizione, passando da Bidvest, una compagnia sudafricana, a DHL.

Quest’ultima, non appena è stata ingaggiata da KFC, ha accusato “problemi operativi” durante la consegna del pollo nei 900 ristoranti presenti nel Regno Unito.

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“Abbiamo fatto salire a bordo un nuovo partner per le consegne, ma hanno avuto un paio di problemi iniziali: portare il pollo fresco in 900 ristoranti in tutto il paese è piuttosto complesso!”, ha scritto l’account di KFC su twitter, scusandosi con i clienti.

Non si sa ancora quale sia stato concretamente il problema, né tantomeno quanto ci vorrà per risolverlo e per riaprire i ristoranti attualmente chiusi.

Perdite a parte, inoltre, tutti gli sfortunati impiegati che lavorano per i negozi che hanno dovuto momentaneamente chiudere, si ritrovano a dover prendere le ferie in un momento in cui non ne avevano l’intenzione.

“I lavoratori sono incoraggiati a prendersi le ferie, ma non sarebbero obbligati a farlo”, ha spiegato un portavoce di KFC.

Dunque coloro che sceglieranno di non sfruttare le proprie vacanze continueranno a essere pagati normalmente, come da contratto.

Comunque, l’80 per cento dei ristoranti di pollo sono franchising che “prenderanno le proprie decisioni indipendentemente, ma li stiamo incoraggiando ad adottare anche questa politica”, ha dichiarato KFC.

Per attutire la delusione dei clienti abituali del ristorante, la catena ha aperto una pagina web aggiuntiva sul suo sito, che segnala alle persone il KFC più vicino ancora aperto nel Regno Unito.

“Non comprometteremo la qualità dei nostri prodotti, quindi la mancata consegna ha significato la chiusura di alcuni dei nostri ristoranti, mentre gli altri stanno lavorando con un menù più limitato, oppure per meno ore”, ha scritto l’account di KFC su twitter.

La rete di distribuzione utilizza il software sviluppato dalla ditta Quick Service Logistics (QSL), e ha dichiarato: “A causa di problemi operativi, alcune consegne negli ultimi giorni sono state incomplete o in ritardo. Stiamo lavorando con i nostri partner, KFC e QSL, per risolvere la situazione in via prioritaria e scusarci per qualsiasi inconveniente”.

Intanto, su twitter, è stato già lanciato l’hashtag #KFCCrisis, e gli utenti si stanno scatenando tra lamenti, meme, battute, e offerte di pollo da parte di altri ristoranti.

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