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Facebook ha inventato una nuova unità di misurazione del tempo

Flick consentirà di semplificare l'utilizzo della durata di un singolo frame per i frame rate video, ovvero la sequenza di cattura o riproduzione dei fotogrammi che compongono un filmato

Immagine di copertina
Credit: AP Photo/Eric Risberg

Facebook ha lanciato martedì 23 gennaio un nuovo prodotto del tutto particolare: Flick, una nuova unità di tempo.

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L’idea del social network è infatti quella di non limitarsi a connessioni sociali, alla pubblicazione di notizie o alla diffusione di pubblicità su Internet, ma di riuscire a definire il flusso stesso del tempo.

Un flick è la più piccola unità di tempo maggiore di un nano secondo, definita come 1/705.600.000 di secondo: per fare un confronto, un nano secondo è 1/1.000.000.000 di secondo.

Un Flick è pari alla durata di 141.723.356 nanosecondi. Il nome stesso deriva dalla parola “frame-tick” ed è stato creato per semplificare l’utilizzo della durata del singolo frame per i frame rate, ovvero la sequenza di cattura o riproduzione dei fotogrammi che compongono un filmato.

Rispetto all’utilizzo di altre unità di misura del tempo, Flick consente, indipendentemente dalla durata del video, di definire con esattezza la durata stessa della singola unità di tempo, anche la più infinitesimale.

I programmatori utilizzano già alcuni strumenti per calcolare con esattezza la sincronizzazione dei fotogrammi, soprattutto quando si tratta di progettare effetti visivi particolari. Tuttavia, finora il tempo minimo che si poteva misurare era espresso in nanosecondi, i quali però non possono essere divisi uniformemente nella maggior parte dei frame rate.

Quando si lavora creando effetti visivi per film, televisione, video, videogiochi e per altri contenuti sullo schermo, si opera generalmente su unità di tempo basate sul secondo.

Di conseguenza, Flick è utile non soltanto per tutti i contenuti sullo schermo ma per qualsiasi campo in cui sia utile misurare la durata esatta di un frame.

Un numero preciso, tondo, facilmente diviso o aggiunto, che consente di semplificare il lavoro aiutando a sincronizzare fotogrammi, anche e soprattutto quando si tratta di progettare contenuti grafici per videogame e per il mondo virtuale.

L’idea di creare una nuova unità di tempo risale all’anno scorso ed era già stata pubblicata dallo sviluppatore Christopher Horvath.