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La startup italiana che ci permette finalmente di sapere cosa mangiamo

Biorfarm è la piattaforma online ideale per chi vuole mettere a tavola solamente prodotti biologici e coltivati in maniera sostenibile

Immagine di copertina
Le coltivazioni degli agricoltori aderenti a Biorfam. Credit: Biorfarm

In un’epoca in cui è possibile acquistare al supermercato qualsiasi tipo di frutta in qualsiasi periodo dell’anno, viene da chiedersi quali e quanti residui di sostanze chimiche siano presenti in quello che stiamo mangiando.

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Per sopperire a questo problema, è nata Biorfarm, un’azienda agricola digitale calabrese che mette in contatto i piccoli agricoltori locali con i consumatori, assicurando un maggiore controllo del prodotto finale, nonché la freschezza e la qualità.

Il sito internet di Biorfarm funziona come un social-marketplace, a cui si può accedere da qualsiasi dispositivo, e dove è possibile adottare alberi di diverso tipo, coltivati da agricoltori italiani, creando un vero e proprio campo digitale personale.

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L’adozione degli alberi prevede anche che il compratore possa monitorare la crescita e il raccolto dei suoi alberi attraverso foto e video condivisi dagli agricoltori, mettendo a disposizione degli utenti dati e prodotti.

La frutta scelta e acquistata online, poi, viene spedita direttamente a casa del compratore, a seconda della quantità e con la frequenza che si preferisce.

Quest’innovativa startup rispetta dunque il diritto delle persone di sapere cosa stanno mangiando e di essere sicuri della provenienza e della freschezza della frutta acquistata.

Inoltre Biorfarm costituisce anche un vantaggio per l’economia dei piccoli agricoltori locali che, attraverso questa piattaforma online, possono ampliare i confini delle loro vendite verso regioni più lontane, commercializzando i loro prodotti e moltiplicando i loro affari.

L’iniziativa nasce infatti dall’amore per la biodiversità dei territori locali e dalla volontà di diminuire la distanza tra uomo e natura, stabilendo un rapporto diretto tra la coltivazione del frutto e il consumo di esso.

I piccoli agricoltori che aderiscono al progetto, ovviamente, producono frutta biologica solamente in maniera sostenibile, prevenendo l’inquinamento ambientale.

L’innovativa startup, partecipata da H-Farm e nominata Ambassador da Google, è già utilizzata da più di mille persone in tutta l’Italia e l’Olanda, e gli utenti iscritti hanno già adottato oltre 1500 alberi da frutta.

Par accrescere ulteriormente il loro mercato, i fondatori di Biorfarm hanno lanciato una campagna di crowdfunding sul portale CrowdFundMe, dando la possibilità a tutti di diventare soci dell’azienda digitale.

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Le coltivazioni degli agricoltori aderenti a Biorfam. Credit: Biorfarm

 

Le coltivazioni degli agricoltori aderenti a Biorfam. Credit: Biorfarm

Le coltivazioni degli agricoltori aderenti a Biorfam. Credit: Biorfarm