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In Cina è stata lanciata un’app per vendere frutta e verdura fresche

Tra i tanti provvedimenti che la Cina sta prendendo per sopperire al problema dell'inquinamento atmosferico, emerge Meicai, un'app di compravendita di prodotti alimentari freschi

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L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato che l’inquinamento atmosferico mondiale è “la minaccia più grave all’ambiente e alla salute umana”.

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Ma se è importante in tutto il mondo ridurre le emissioni, in Cina è questione di vita o di morte: l’inquinamento, molto pericoloso per gli abitanti del paese, è a volte addirittura letale.

Infatti, quello che emerge da uno studio di Berkeley Earth, risalente al 2015, è che in Cina l’inquinamento dell’atmosfera uccide una media di 4mila persone al giorno.

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Le cause di un così alto numero di decessi sono le emissioni di carbone e di polveri sottili, le quali possono provocare cancro ai polmoni, ictus, attacchi di cuore o asma, facendo mortalmente ammalare quasi 1,6 milioni di persone all’anno (circa il 17 per cento del livello di mortalità della Cina).

Mentre un altro studio dell’International Energy Agency (IEA) del 2016 conta circa due milioni di morti premature all’anno, causate dagli eccessivi consumi ed emissioni.

In un paese in cui l’aria è opprimente a causa del troppo smog, si stanno cercando disperatamente soluzioni efficaci e veloci al problema, divenuto ormai insostenibile, dell’esagerata produzione e del conseguente consumo.

E nell’ambito delle innovazioni più “green”, nasce Meicai, startup che ricorda ai ristoratori l’importanza di servire alimenti freschi.

Chuanjun Liu, figlio di contadini e laureato in missilistica e astronomia, ha fondato nel 2014 una startup per facilitare la compravendita di frutta e verdura fresche a chi possiede o lavora in un’azienda agricola.

Lo scopo era quello di interrompere la catena di fornitura, tradizionalmente molto lenta e lunga, eliminando gli intermediari, per tagliare i costi e offrire ai ristoranti più economici prodotti di migliore qualità, con consegna rapida e gratuita.

In meno di quattro anni la startup ha raggiunto più 600 milioni di fondi attraverso la piattaforma Crunchbase.

Meicai, che letteralmente significa “begli ortaggi”, è nata con l’intento di fornire 10 milioni tra piccoli e medi ristoranti in Cina, permettendo ai loro proprietari di acquistare prodotti alimentari freschi tramite un’app sul loro smartphone e ordinare specialità delle fattorie del paese come le bok choy e le melanzane.

Il miglioramento dell’alimentazione, unito alla forte diminuzione delle emissioni di carbone degli ultimi anni (secondo Agi, nel 2017 la concentrazione di polveri sottili nell’aria è calata del 34,3 per cento rispetto allo stesso periodo preso in esame nel 2016), probabilmente in poco tempo risolleverà le sorti degli abitanti della Cina.