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Il video dell’insegnante arrestata per essersi ribellata all’aumento di stipendio del preside

In Louisiana, nella serata di lunedì 8 gennaio, un'insegnante delle scuole medie è stata ammanettata e arrestata per aver fatto delle domande sull'aumento di stipendio del suo capo, durante una riunione del consiglio scolastico

Immagine di copertina
Credit: KATV

Si chiama Deyshia Hargrave la donna di 32 anni che lavora come insegnante di inglese e di linguistica presso la scuola media Rene A. Rost Middle School ad Abbeville, in Louisiana.

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La sua unica colpa è stata quella di rivolgersi al consiglio scolastico durante una riunione pomeridiana in cui doveva essere discusso, e approvato, l’ingente aumento di stipendio del preside. 

Secondo quanto riporta WGNO in un articolo, il preside Jerome Puyau godeva di uno stipendio già molto buono, 110 dollari l’anno come dichiara Upworthy, ma per lui era stato previsto un aumento di 38mila dollari. 

La cifra prevista per l’aumento è approssimativamente pari allo stipendio di “un insegnante, due collaboratori della mensa, o due bidelli”, ha affermato Deyshia Hargrave con decisione.

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E ha continuato: “Ho un problema serio con i presidi o ogni altra persona in una posizione di leadership che ottiene qualsiasi tipo di aumento. Mi sento come se fosse uno schiaffo in faccia a tutti gli insegnanti, i lavoratori della mensa e qualsiasi altro personale di supporto”.

“Noi lavoriamo molto duramente con pochissimo per mantenere i salari che abbiamo”.

Lavorare all’interno della scuola, secondo Hargrave, senza ricevere un centesimo di aumento, quando il numero delle classi era decisamente cresciuto, è “assurdo” e “indicibile”.

Soprattutto se l’unico a guadagnarci è il preside.

Ha infine sentenziato: “Sono tempi molto tristi per essere un’insegnante al Vermillion Parish“.

Dayshia Hargrave aveva inoltre già dichiarato a BuzzFeed News che la sua scuola aveva appena effettuato dei tagli sui salari degli insegnanti e dei collaboratori scolastici.

“Non è giusto che i pochi soldi che abbiamo debbano andare al capo e non agli insegnanti e al personale di supporto”, ha detto.

Durante la riunione, il presidente del consiglio Anthony Fontana ha cercato di far tacere la donna che si stava battendo con forza per le sue idee.

Ma dopo che la proposta di aumento era stata approvata dal consiglio, la Hargrave ha continuato a esprimere la sua frustrazione:

“Come stai prendendo questo aumento quando lo stai sostanzialmente togliendo agli insegnanti e agli impiegati sotto di te?”, è intervenuta ancora la donna.

E la sua ribellione è continuata fino al momento in cui è intervento un maresciallo della polizia.

“O te ne vai o ti mando via io”, l’ha minacciata.

L’insegnante ha successivamente dichiarato a BuzzFeed News che credeva che il maresciallo si fosse “confuso” e che non sapesse che gli insegnanti avevano il diritto di parlare ed esprimere le loro opinioni.

Gli interventi all’interno delle riunioni erano sempre stati fatti e nessuno era mai stato scortato all’esterno, né tantomeno arrestato.

Il video, pubblicato da KATC, mostra il poliziotto spingere a terra la donna e ammanettarla fuori dalla stanza in cui si stava svolgendo la riunione del consiglio, affermando che l’insegnante stesse resistendo alle forze dell’ordine.

Non è chiaro se l’ordine di sicurezza sia stato ordinato dal consiglio scolastico per arrestare Hargrave e cacciarla dalla riunione.

Fatto sta che la Hargrave è stata rilasciata solo dopo alcune ore, con a carico le accuse di resistenza a un pubblico ufficiale e, nonostante Fontana affermi di non aver sporto denuncia, non è chiaro chi abbia mosso le accuse nei confronti dell’insegnante.

Intanto, nessuno dei coinvolti, eccezione fatta per la protagonista della vicenda, vuole rilasciare dichiarazioni.

Ecco il video che mostra il momento dello “scontro” tra il poliziotto e l’insegnante: