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Sette cose di cui probabilmente i millennials non hanno mai sentito parlare

I millennials sono la generazione più numerosa e influenzano tutto, dalle tendenze della moda ai layout degli uffici. Ecco alcune cose di cui però non conoscono l'esistenza

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Quasi sicuramente i millennials avranno sentito almeno una volta nella vita parlare di Snapchat, emojis, AirPods e Drake, il cantante.

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Il Pew Research Center definisce millennials tutti coloro che, nel 2017, hanno tra i 20 e i 36 anni. I millennials precedono la cosiddetta generazione Z, sono la generazione finora più numerosa e influenzano tutto, dalle tendenze della moda ai layout degli uffici.

Tuttavia, anche a loro qualcosa sfugge. Infatti, molti millennials probabilmente non conoscono alcuni degli oggetti di uso comune o personaggi celebri tra gli anni Cinquanta, Sessanta o Settanta.

Ecco alcune cose di cui i millenials probabilmente non hanno mai sentito parlare, o quanto meno visti dal vivo:

1. I francobolli verdi di Sperry and Hutchinson

I popolari francobolli verdi dell’azienda Sperry and Hutchinson sono la prima raccolta punti all’interno di un programma fedeltà. Tra gli anni Sessanta e Settanta ogni cliente poteva accumulare punti in negozi di alimentari o stazione di servizio.

2. Floppy Disk

I floppy disk furono introdotti nel mercato per la prima volta nel 1971 dall’IBM. Alla fine degli anni Settanta furono sostituiti da floppy disk più piccoli fino a che non si sono trasformati in penne USB.

3. Tab

Tab era la bibita dietetica più popolare durante gli anni Settanta. Fu introdotta nel 1963 e in poco tempo divenne la bibita senza zucchero preferita dai più giovani. La bibita fu ritirata dal mercato, quando gli scienziati individuarono il ruolo di un suo dolcificante, la saccarina di sodio, nell’emergenza del cancro.

4. Ricky Nelson

Ricky Nelson è stato uno degli primi idoli degli adolescenti. Diventò famoso grazie al suo personaggio in “The Adventures of Ozzie e Harriet” e nel 1957, all’età di sedici anni, si lanciò nella carriera musicale.

5. Pattini a rotelle con chiave 

I pattini a rotelle negli anni Cinquanta e Sessanta erano marchingegni di metallo da legare intorno alle scarpe. Per aprirli e chiuderli era necessario regolare le cinghie con una chiave.

6. Ms. Magazine

Quando Ms. Magazine fu introdotta nel 1971, si contraddistinse per il suo carattere rivoluzionario: una pubblicazione scritta e curata da donne e che promuoveva il femminismo e l’attivismo sociopolitico.

Sin dai suoi esordi, la rivista trattò in modo rivoluzionario le questioni più controverse legate alla figura della donna, tra cui l’aborto, il linguaggio sessista, casi di violenza domestica.

La rivista perse la sua enorme popolarità negli anni Ottanta ma, ad oggi, continua a essere pubblicata.

7. La corda da scalare

I millennials probabilmente non furono mai sottoposti alla temuta scalata della corda, uno degli elementi fondamentali delle lezioni di ginnastica a scuola, almeno fino agli Ottanta. 

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