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Il discusso account Instagram di una bambina di sei anni con 500mila follower
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Il discusso account Instagram di una bambina di sei anni con 500mila follower

Ogni sua foto ottiene in media circa 100mila "like" e moltissimi apprezzamenti. Ma oltre ai complimenti, sono comparsi anche i commenti di molte persone preoccupate per la sicurezza della bambina

06 Dic. 2017
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Anna Knyazeva è una bambina russa di sei anni, il cui account Instagram creato dalla madre ha raggiunto il mezzo milione di follower.

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A dare popolarità alla bambina sono le foto in cui la giovanissima Anna sorride a favore di fotocamera con stupendi vestiti e un accenno di trucco.

Ogni sua immagine ottiene in media circa 100mila “like” e moltissimi commenti di apprezzamento. Ma oltre ai complimenti, sono comparsi anche i commenti di molte persone preoccupate per l’incolumità e la sicurezza della bambina.

Un post condiviso da Anna Knyazeva (@anna_knyazeva_official) in data:

Le foto di Anna ricevono infatti commenti come “sei così bella, non ho mai visto tanta bellezza nella mia vita” e “sei una principessa!”, che apparentemente non dovrebbero destare preoccupazione. 

Ma, contestualmente, diversi utenti si sono interrogati sull’opportunità di dare a una bambina così piccola tanta visibilità, soprattutto in un luogo virtuale dove chiunque può accedere e ottenere informazioni personali.

Un post condiviso da Anna Knyazeva (@anna_knyazeva_official) in data:

Alcuni utenti hanno anche contestato la decisione di prestare una bambina a un “gioco” in cui si dà tanta importanza all’aspetto fisico, e alle conseguenze che questa scelta potrebbe avere sulla sua crescita, sia dal punto di vista psicologico sia in relazione alla possibile comparsa di malattie legate all’aspetto fisico, come i disturbi alimentari dell’anoressia e della bulimia.

Un post condiviso da Anna Knyazeva (@anna_knyazeva_official) in data:

In ultima istanza spetta ai genitori della bambina decidere in che modo educare la figlia, ma quando si pubblicano delle foto di minori sui social network è sempre bene riflettere sulle conseguenze di questa scelta.

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