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Il video dell’irruzione dei naziskin in una riunione sui migranti a Como

I militanti neofascisti ripresi nel video hanno imposto ai presenti la lettura di un volantino in cui si parla di "sostituzione" del popolo europeo con dei "non popoli"

Immagine di copertina

Alle nove e un quarto di martedì 28 novembre quindici persone appartenenti gruppo di naziskin Veneto Fronte Skinhead hanno fatto irruzione durante una riunione di Como Senza Frontiere, una rete che unisce alcune associazioni a sostegno dei migranti.

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I militanti neofascisti ripresi nel video hanno imposto ai presenti la lettura di un volantino in cui si parla di “sostituzione” del popolo europeo con dei “non popoli”, e che dà contro a chi offre aiuti e assistenza ai migranti, definiti i “soloni dell’immigrazionismo a ogni costo”.

“Per tutti voi figli di una patria che non amate più”, prosegue il capo del gruppo, mentre gli altri militanti sono disposti a semicerchio.

I presenti decidono di non reagire alla provocazione e ascoltano in silenzio il proclama dei nakiskin che dicono “basta invasione” .

La questura di Como ha fatto sapere che i rappresentanti del Veneto Fronte Skinhead saranno tutti denunciati per violenza privata, già quattro dei partecipanti al blitz sono stati indetificati grazie alle immagini.

Fondato nel 1986 da Piero Puschiavo e Ilo De Deppo, il Veneto Fronte Skinhead è noto per la sua matrice antisemita e razzista. È stato uno dei primi movimenti che ha importato in Italia la subcultura giovanile del movimento naziskin.

“Ora potete riprendere a discutere di come rovinare la nostra patria e la nostra città”, dice il capo del gruppo rivolgendosi ai presenti e concludendo il proclama.

“Nessun rispetto per voi”, dice una delle teste rasate andando via. Ecco il video integrale dell’irruzione:

Emanuele Fiano, Chiara Braga e Mauro Guerra, deputati del Partito democratico, hanno firmato un’interrogazione parlamentare rivolta al ministro dell’Interno Marco Minniti per far luce sull’episodio.