Me
Un impianto energetico svedese brucia vestiti di H&M al posto del carbone
Condividi su:

Un impianto energetico svedese brucia vestiti di H&M al posto del carbone

L'impianto vuole adeguarsi al resto del Paese e bruciare esclusivamente spazzatura e materiali riciclati, tra cui loro fanno rientrare anche i vestiti H&M

26 Nov. 2017

A Nord Ovest di Stoccolma, in Svezia, c’è un impianto energetico che brucia i vestiti della celebre azienda d’abbigliamento svedese H&M per usarli al posto del carbone.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

La centrale per la precisione è quella di Malarenergi AB, presso Vasteras, che ha in programma entro il 2020 di adeguarsi al resto del Paese e abbandonare totalmente l’uso di carburanti fossili per produrre energia e calore. Questo significa bruciare legno e rifiuti riciclati, inclusi i vestiti di H&M scartati dall’azienda.

Johanna Dahl, che si occupa delle relazioni esterne di H&M in Svezia, ha chiarito alla rivista Bloomberg: “H&M non brucia nessun vestito che potrebbe essere utilizzato. Ma è nostro dovere legale assicurarci che vengano distrutti quei vestiti che contengono muffa o non rispettano le nostre regole molto rigide circa la composizione chimica dei materiali”.

A tal proposito Jens Neren, che si occupa di trovare la materia prima da bruciare nella centrale, assicura che per l’impianto i vestiti di H&M sono “materiali combustibili”.

Solo nel 2017 sono state bruciate quindici tonnellate di vestiti scartati di H&M, insieme alle 400mila di rifiuti provenienti anche dal Regno Unito, per riscaldare un totale di 150mila abitazioni.

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus