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In Repubblica Democratica del Congo alcuni miliziani hanno attaccato la missione di pace dell’Onu

L'attacco è avvenuto nella provincia nord orientale del Nord Kivu, al confine con l'Uganda

Immagine di copertina
Credit: Afp

Alcuni miliziani hanno attaccato due basi militari nel nord est della Repubblica Democratica del Congo, uccidendo un soldato della missione di pace delle Nazioni Unite e ferendone almeno altri 12. A riferirlo è stata l’agenzia di stampa Reuters, che cita fonti della missione Onu MONUSCO e dell’esercito congolese.

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Il comando della missione delle Nazioni Unite ha risposto all’attacco impiegando diverse unità militari ed elicotteri da guerra.

L’attacco è avvenuto in un’area già afflitta da tensioni etniche, nei pressi del villaggio di Mamundioma, a una cinquantina di chilometri dalla città di Beni, nella provincia del Nord Kivu.

Secondo fonti dell’esercito della Repubblica Democratica del Congo i miliziani coinvolti appartengono al gruppo Allied Democratic Forces (Adf), un’organizzazione islamista ugandese che opera lungo il confine tra i due paesi.

“Posso confermare che l’attacco alla base MONUSCO di Mamundioma di questa mattina ha ucciso un soldato della missione di pace e ne ha feriti 12”, ha detto Florence Marchal, la portavoce della missione Onu in Repubblica Democratica del Congo.

L’esercito della Repubblica Democratica del Congo è stato impegnato per tutto il weekend tra il 7 e l’8 ottobre in una battaglia per il controllo di una striscia di terra che collega il paese al vicino Uganda.