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Tutti gli 11mila abitanti di un’isola del Pacifico hanno ricevuto ordine di evacuazione per la possibile eruzione di un vulcano

Nei giorni scorsi il Lombenben, vulcano dell'isola di Ambae ha mostrato segni di attività. Le autorità stanno allestendo due siti temporanei nell'Isola di Pentecoste per accogliere le persone evacuate in arrivo

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Credit: Afp

Tutti gli 11mila abitanti di Ambae, un’isola dell’oceano Pacifico che fa parte della Repubblica di Vanuatu, hanno ricevuto l’ordine di evacuazione per la possibile violenta eruzione del vulcano Lombenben, talvolta chiamato Manaro, che è invece il nome del suo cratere.

I primi segni di attività del vulcano sono cominciati nel week end del 22 settembre con fuoriuscite di cenere dal cratere. Già nel corso della settimana, le autorità avevano predisposto l’evacuazione di seimila residenti, spostati in altre zone dell’isola.

Oggi l’ordine di evacuazione è stato emanato per tutti gli 11mila residenti di Ambae che dovranno abbandonare le loro abitazioni e spostarsi nelle isole vicine.

Alcuni di essi hanno già lasciato volontariamente l’isola nei giorni scorsi. Le evacuazioni via mare dovrebbero terminare entro il 6 ottobre.

Le autorità di Vanuatu stanno allestendo due siti temporanei nell’Isola di Pentecoste per accogliere le persone evacuate in arrivo.

Il livello di allerta è stato innalzato a livello 4 (scala da 0 a 5), dopo che si è registrato un aumento dell’attività sotterranea.

“L’attività del vulcano Lombenben potrebbe aumentare o diminuire  ma se dovesse continuare così potrebbero verificarsi esplosioni di gas e rocce con conseguenze fino ad un raggio di 6,5 chilometri dal cratere Manaro. Non si esclude il pericolo di caduta di cenere e piogge acide nelle zone sottovento”, hanno detto i responsabili del centro di vulcanologia locale.

Ambae è una delle 65 isole abitate che fanno parte dell’arcipelago di Vanuatu. Nell’area fortemente sismica si trovano centinaia di vulcani attivi.