Trump nega di aver raggiunto un accordo con i democratici sul Daca
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Trump nega di aver raggiunto un accordo con i democratici sul Daca

Due leader democratici del Congresso statunitense hanno reso noto di aver raggiunto un accordo con Trump per lavorare sulla legislazione che protegge i “dreamers”, ma il presidente smentisce

14 Set. 2017  
Credit: Kevin Lamarque

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha negato di aver raggiunto un accordo con due leader democratici del Congresso per lavorare insieme sulla legislazione che protegge i “dreamers”, gli immigrati irregolari entrati negli Stati Uniti da minorenni seguendo i propri genitori.

Il raggiungimento dell’accordo era stato annunciato dai parlamentari mercoledì 13 settembre, dopo una cena con Trump alla Casa Bianca durante la quale si è discusso del Daca (Deferred Action for Childhood Arrivals), il programma voluto da Obama per regolarizzare la posizione dei dreamers e abrogato lo scorso 5 settembre.

Alla Casa Bianca si erano recati il capo dei democratici al Senato Chuck Schumer e la leader dei democratici alla Camera dei rappresentanti Nancy Pelosi.

“Abbiamo accettato di salvaguardare rapidamente le protezioni del Daca ed elaborare un pacchetto di sicurezza delle frontiere, escluso il muro (con il Messico, ndr), che sia accettabile da entrambe le parti”, avevano reso noto Schumer e Pelosi in una dichiarazione riportata da Reuters.

La Casa Bianca ha però successivamente negato che il muro sia stato escluso dalle proposte.

Inoltre, il presidente Trump in un tweet ha scritto che nessun accordo è stato raggiunto sul Daca. “Una massiccia sicurezza ai confini avrebbe dovuto essere accettata in cambio del consenso” al programma per gli immigrati. Con una serie di tweet successivi Trump ha detto di essere favorevole alla regolarizzazione dei migranti, ma che questa non può prescindere da una maggiore sicurezza ai confini.

In passato i democratici hanno garantito che voteranno in senso contrario a qualsiasi legge che disponga i finanziamenti per il muro al confine tra Messico e Stati Uniti promesso da Trump durante la campagna elettorale. Anche molti repubblicani al Congresso sono contrari a questi finanziamenti.