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Cosa succederà nell’ultima puntata di Game of Thrones?
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Cosa succederà nell’ultima puntata di Game of Thrones?

Dal trailer al titolo dell'episodio, passando per le morti più probabili e le teorie più assurde: ecco cosa si dice in giro sul finale della settima stagione

12 Set. 2017

Domenica andrà in onda negli Stati Uniti l’ultima puntata della settima stagione di Game of Thrones. L’episodio sarà il più lungo di tutta la saga: con i suoi 79 minuti e 43 secondi, sarà trasmesso in Italia lunedì sera, su Sky Atlantic. Per poi ritornare, chissà, nel 2018, o 2019.

Inutile dire che dopo la sesta puntata sono iniziate a circolare tantissime supposizioni su cosa succederà nel prossimo episodio. Abbiamo selezionato un po’ di idee, mettendole in ordine dalle più fondate a quelle più improbabili.

Cosa rivela il trailer dell’ultima puntata?

Hbo ha pubblicato un video di 48 secondi con un’anteprima dell’episodio:

Sicuramente, ci sarà una delle più grandi reunion dell’intera saga. Jon Snow, che ha deciso di riconoscere Daenerys Targaryen come sua regina, arriva ad Approdo del Re per la prima volta, accompagnato da: Tyrion Lannister, Varys, Theon Greyjoy, Jorah Mormont, Davos Seaworth, il Mastino, e un manipolo di Dothraki e Immacolati. A loro si sono uniti anche Brienne di Tarth – mandata da Sansa – e il suo scudiero, Podrik Payne.

Ad aspettarli ci sono, ovviamente, Cersei e Jamie Lannister, Bronn e la Montagna. La grande assente è Daenerys, forse per paura di finire in una trappola e di mettere a rischio il suo piano di conquista del trono. O per fare uno dei suoi ingressi spettacolari, sulle spalle di un drago.

Lo scopo dell’incontro sembra essere scontato: Jon vuole convincere Cersei dell’esistenza dei non-morti, mostrandole l’esemplare catturato nella puntata precedente oltre la Barriera. Dello svolgimento della riunione il trailer non dà grandi indizi. Prevarranno gli odi e gli intrecci tra i personaggi presenti, oppure si raggiungerà un accordo soddisfacente per entrambe le parti?

Il luogo della rimpatriata è tutto fuorché amichevole. Il Dragonpit – una sorta di Colosseo diroccato – un tempo era un’enorme struttura a cupola, dove i Targaryen tenevano rinchiusi i draghi, quando non erano impegnati in battaglia. Nei libri, si racconta come questo luogo fosse stato distrutto durante la guerra civile, per poi diventare una sorta di lazzaretto-cimitero dove venivano ammassati i cadaveri durante un’epidemia che aveva colpito tutta Westeros.

Per lo meno, il messaggio di Cersei è sicuramente simbolico: ha accettato l’invito di Jon e Daenerys, ma ha scelto come location un’ex fossa comune, simbolo della distruzione del potere dei Targaryen.

Nel trailer, si vedono anche le truppe degli Unsullied e dei Dothraki schierarsi fuori dalle mura di Approdo del Re. Nella baia delle Acque Nere, pronti allo scontro, c’è l’intera flotta di Euron Greyjoy. Se l’incontro nel Dragonpit dovesse prendere una brutta piega, non mancano i presupposti per una battaglia. (Senza contare l’arrivo di Drogon e Rhaegal, i due draghi pronti a vendicare la morte di Viserion, trasformato dal Re della Notte in un dragozombie – probabilmente sputaghiaccio?).

In tutto questo, Sansa resterà a Grande Inverno, con l’aumentare della tensione con sua sorella Arya e Ditocorto. Con Bran – ancora poco attivo in questa stagione – pronto a intervenire sullo sfondo.

E il titolo dell’episodio?

The Dragon and the Wolf (Il Drago e il Lupo): così è intitolata l’ultima puntata della settima stagione. E in molti si sono chiesti a chi faccia riferimento.

Da sempre, i due animali rappresentano Daenerys e Jon. Il loro rapporto è diventato stretto e intenso, tanto che si intravede la possibilità di un innamoramento reciproco. Se escludiamo i sentimentalismi, il titolo metterebbe l’accento sull’alleanza dei due personaggi, eventuale trampolino di lancio per la battaglia contro gli Estranei e i non-morti della prossima stagione.

Un’altra ipotesi sostiene che Jon, finalmente, scoprirà le sue vere origini. Molti indizi portano alla teoria che lui sia figlio legittimo del principe Rhaegar Targaryen – fratello di Daenerys – e di Lyanna Stark – sorella di Eddard Stark, padre adottivo di Jon. (Secondo alcuni, proprio Rhaegar e Lyanna sarebbero i due animali del titolo).

Jon Snow sarebbe quindi allo stesso tempo drago e lupo. Restano i dubbi su come possa avvenire questa scoperta, e sulle sue conseguenze. Sam Tarly ne è venuto a conoscenza quando Gillie gli ha letto un passaggio di un libro alla Cittadella. Ma lui non è sembrato prestarle molta attenzione.

Come potrebbe reagire il Re del Nord? Tralasciando i sentimenti verso sua zia “Dany”, Jon inizierà a mostrare qualche ambizione verso il trono, una volta capito di esserne un possibile erede?

Chi morirà?

Con questa domanda entriamo nel campo delle speculazioni – più o meno fondate. Ogni finale di stagione di Game of Thrones ha sempre riservato morti epiche e inaspettate negli ultimi minuti. Come insegnano le Nozze Rosse e l’agguato a Jon Snow a Castello Nero. E questa stagione stessa, che ha già mietuto vittime importanti.

Gli intoccabili sono sempre loro tre: Daenerys, Tyrion e Jon. Quest’ultimo è già rinato una volta, mentre il secondo è sin dall’inizio della saga uno degli idoli dei fan. Difficilmente gli autori sacrificheranno un premio Emmy prima del gran finale. Anche una morte della Regina dei draghi sembra essere prematura, da un punto di vista della sceneggiatura. Chi potrebbe colmare il suo vuoto? Non ha nominato un erede, per esempio, come abbiamo visto nella sesta puntata.

Dall’altro lato, i bersagli più facili e scontati sono personaggi come Beric e Tormund. Sono già sopravvissuti miracolosamente alla spedizione suicida oltre la Barriera. In più, Beric ha perso Thoros, quello che a ogni morte lo riportava in vita. Proprio lui potrebbe finalmente scontrarsi contro la Montagna, che già lo aveva ucciso una volta come raccontato nei libri.

Uno scontro più suggestivo vede invece il Mastino combattere contro il fratello. È una delle teorie che va per la maggiore tra i fan: la Clagenbowl, ossia lo scontro tra i due personaggi. Magari, su ordine di Cersei, che delegherà la sua scelta di allearsi con Jon e Daenerys al giudizio divino, sancito con un duello mortale.

Che sia proprio l’ultima dei Lannister a morire? Non è uno scenario così remoto. Il posto di cattivo per eccellenza è ormai del Re della Notte. In più, una profezia sentita nella quinta stagione confermerebbe la morte di Cersei. In quella scena, si vedeva in un flashback Cersei interpellare una veggente, che prediceva alcuni eventi futuri: che avrebbe sposato il re; che i suoi tre fili sarebbero morti; e che sarebbe diventata regina.

La profezia diceva però che la figlia di Tywin Lannister sarebbe morta strangolata con “due mani” dal “valonquar”, che in valyriano significa il “fratello più piccolo”. Tyrion, per l’altezza quindi; o Jaime – che però è rimasto con una mano sola – per età? La nuova o solo presunta gravidanza di Cersei, per alcuni, smentirebbe comunque il vaticinio.

Un altro indiziato a sparire è proprio Jaime. Forse il personaggio più ricco di sfumature e umanità dell’intera saga, lo sterminatore di Re ha paradossalmente nella sua amata il pericolo più concreto.

A Grande Inverno, Bran, visti i suoi superpoteri, non corre grossi rischi. A differenza di Ditocorto: terminati i suoi intrighi, potrebbe rivelarsi essere il grande sconfitto della stagione, eliminato da una tra Sansa e Arya, decise finalmente ad appianare le loro incomprensioni (o a uccidersi a vicenda?).

Nel mezzo, tutti gli altri comprimari: Varys, Gendry, Euron Greyjoy, Brienne, Jorah, Theon, Bronn, Verme Grigio e Missandei. La loro dipartita non stupirebbe più di tanto.

Le teorie più improbabili

Se non vi bastassero tutte queste supposizioni, sappiate che sono nulla in confronto alle teorie che da giorni nascono sui forum dedicati e su social network come Reddit.

Qui le trovate tutte, spiegate bene. Scoprirete così che Bran in realtà è il Re della Notte; che Cersei è la madre di Gendry e che sarà uccisa da Sansa; e che Arya in realtà è morta da tempo.

 

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