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L’attentatore di Barcellona è stato ucciso dalla polizia
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L’attentatore di Barcellona è stato ucciso dalla polizia

Younes Abouyaaqoub, che sembrava indossare una cintura esplosiva, è stato ucciso in un'operazione della polizia nel comune catalano di Subirats

12 Set. 2017

La polizia catalana Mossos ha annunciato in una conferenza stampa di aver ucciso Younes Abouyaaqoub, marocchino di 22 anni e principale sospettato di aver ucciso 14 persone sulla Rambla di Barcellona, nell’attentato del 17 agosto.

L’attentatore sembrava indossare una cintura esplosiva, rivelatasi essere falsa come quella dei cinque attentatori di Cambrils. L’operazione di polizia è avvenuta nel piccolo comune di Subirats, in Catalogna, a 50 chilometri da Barcellona.

Non sono ancora state rese note le dinamiche dell’uccisione, ma quotidiani spagnoli come El País La Vanguardia dicono che Abouyaaqoub è stato riconosciuto da una donna, la quale ha avvisato la polizia della presenza dell’uomo. Dopo l’uccisione, sono entrati in azione gli artificieri, che hanno verificato come la cintura fosse in realtà falsa.

Il 21 agosto, le autorità avevano confermato che Abouyaaqoub è responsabile della morte di un uomo, ucciso a coltellate dopo che l’attentatore gli aveva rubato l’auto per fuggire dalla zona delle Rambla.

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