Me

In Yemen l’epidemia di colera ha contagiato mezzo milione di persone

Almeno 1.975 persone sono morte da quando l'epidemia, che si trasmette con l'acqua contaminata, ha cominciato a diffondersi rapidamente alla fine del mese di aprile 2017

Immagine di copertina

Il numero di casi di colera in Yemen ha raggiunto quota 500mila, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Almeno 1.975 persone sono morte da quando l’epidemia, che si trasmette con l’acqua contaminata, ha cominciato a diffondersi rapidamente alla fine del mese di aprile 2017.

L’Oms ha affermato inoltre che il numero complessivo dei casi è diminuito a partire da luglio, ma che 5.000 persone al giorno vengono infettate.

La malattia si è diffusa a causa di deterioramento delle condizioni igieniche e sanitarie e delle interruzioni dell’approvvigionamento idrico.

Più di 14 milioni di persone sono tagliate fuori dall’accesso regolare all’acqua e la raccolta dei rifiuti è cessata nelle grandi città.

Il colera è un’infezione acuta diarroica causata dall’ingestione di alimenti o di acqua contaminata dal batterio noto come Vibrio colera.

Nei casi più gravi la malattia può uccidere in poche ore se non trattata.

Il servizio sanitario dello Yemen ha faticato per far fronte all’epidemia del colera – attualmente la più grande al mondo – con più della metà delle strutture sanitarie chiuse a causa dei danni subiti durante i due anni di conflitto tra le forze pro-governative e i ribelli Houthi.

“Gli operatori sanitari dello Yemen operano in condizioni impossibili”, ha dichiarato il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus.

“Migliaia di persone sono malate, ma non ci sono abbastanza ospedali, i farmaci sono insufficienti e non c’è abbastanza acqua pulita”, ha proseguito.

Ghebreyesus ha invitato tutte le parti in conflitto in Yemen, in cui sono morte più di 8.160 persone a trovare urgentemente una soluzione politica.

“Il popolo dello Yemen non può sopportare ancora a lungo: hanno bisogno di pace per ricostruire la propria vita e il loro paese”, ha aggiunto.