Me
La mappa del tabloid Sun con le città più pericolose del mondo
Condividi su:

La mappa del tabloid Sun con le città più pericolose del mondo

Il giornale britannico ha inserito Napoli tra i luoghi del pianeta in cui si rischia di più la vita, paragonandola a città come Raqqa, in Siria, e Caracas

18 Lug. 2017

Il tabloid britannico The Sun è uno dei giornali in lingua inglese più letti al mondo e più criticati per il suo stile sensazionalista. Dopo il Daily Mail è quello con la tiratura maggiore nel Regno Unito, con oltre 2 milioni di copie in circolazione ogni giorno.

L’11 luglio ha pubblicato un articolo dal titolo World’s most dangerous cities revealed (“Le città più pericolose del mondo”) a firma di Guy Birchall, in cui sono indicati tutti gli angoli dove si rischia di più la vita nel pianeta.

Tra Raqqa – capitale de facto del sedicente Stato Islamico – e Caracas, in Venezuela, passando per Mogadiscio, in Somalia, l’articolo raccoglie i cosiddetti hellholes, luoghi infernali, seguendo una serie di valori tra cui lo spaccio di droga, il crimine, la violazione dei diritti umani e il terrorismo.

A rappresentare l’Europa, c’è la città di Napoli, che secondo il tabloid ha uno dei tassi di omicidi tra i più elevati nel vecchio continente.

– LEGGI ANCHE: Quali sono le città più pericolose del mondo

“Napoli è famosa nel mondo per la sua malavita organizzata”, si legge nell’articolo. “Ha una così pessima reputazione che in italiano per ‘va all’inferno’ usano l’espressione ‘va’ fa Napoli’, ossia ‘vai a Napoli’”.

Le città inserite sono: Saint Louis, negli Stati Uniti; San Pedro Sula, in Honduras; Caracas, in Venezuela; Mogadiscio, in Somalia; Napoli, in Italia; Karachi, in Pakistan; Grozny, in Cecenia; Kiev, in Ucraina; Manila, nelle Filippine; e Perth, in Australia.

Ecco la mappa pubblicata dal Sun:

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus