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La viaggiatrice agorafobica che ha trovato un modo per girare il mondo

Immagine di copertina
Google Street View/Jaqui Kenny

Jacqui Kenny ha 43 anni, è nata in Nuova Zelanda ma vive nel Regno Unito. Nel 2009 le è stata diagnosticata l’agorafobia, un disturbo che le provoca un forte disagio quando si trova in un ambiente non familiare o in uno spazio aperto.

Anche un semplice viaggio al supermercato può provocarle un attacco d’ansia o paura e nei giorni più difficili per lei è impossibile uscire di casa. Per questo da anni non frequenta luoghi affollati e non prende i trasporti pubblici.

Da un anno a questa parte, però, il suo account Instagram la sta aiutando a esplorare gli angoli più remoti del mondo. Sotto lo pseudonimo “Agoraphobic Traveller” (Viaggiatrice Agorafobica), Jacqui ha iniziato a postare scatti presi da Google Street View in paesi come Perù, Cile e Russia. Col tempo, è arrivata a essere seguita da quasi 35mila followers.

Il progetto con Google Street View è diventato un modo in cui Jacqui riesce a visitare luoghi in cui non sarebbe mai potuta andare di persona. “Più lontani sono e meglio è”, ha detto la donna in un’intervista con il New Yorker.

Jacqui non si considera ovviamente una vera fotografa, ma dagli scatti emerge un buon occhio per i dettagli: a volte è un cane che attraversa la strada, altre un cactus, altre volte ancora dei bambini che giocano in mezzo alla strada. Queste scene immobili nello spazio e nel tempo le hanno consentito anche di aprirsi con gli altri, parlare apertamente del suo disturbo e, di conseguenza, anche riuscire a viverlo in modo migliore.

Ecco alcuni dei post sul suo profilo Instagram:

Un post condiviso da Agoraphobic Traveller (@streetview.portraits) in data:

Un post condiviso da Agoraphobic Traveller (@streetview.portraits) in data: